Asur scrive agli operatori sanitari non ancora vaccinati contro il Covid: «Sbrigatevi, è un requisito essenziale per poter lavorare»

Giovedì 8 Aprile 2021 di Gianluca Mrugia
Urbino, Asur scrive agli operatori sanitari non ancora vaccinati contro il Covid: «Sbrigatevi, è un requisito essenziale per poter lavorare»

URBINO - Vaccinazioni anti Covid, arriva il sollecito Asur. La mail, a firma del direttore generale dell’Asur Marche Nadia Storti, è arrivata l’altra sera a tutto gli operatori della sanità: «Egregio collega, il decreto legge 44 del 1/4/2021 ha stabilito all’articolo 4 comma 1 che...

 

al fine di tutelare la salute pubblica e mantenere adeguate condizioni di sicurezza nell’erogazione delle prestazioni di cura e assistenza, gli esercenti le professioni sanitarie e gli operatori di interesse sanitario che svolgono la loro attività nelle strutture sanitarie, sociosanitarie e socio-assistenziali, pubbliche e private, nelle farmacie, parafarmacie e negli studi professionali sono obbligati a vaccinazione gratuita per la prevenzione dell’infezione da Sars-CoV-2». Sintetizzando: dovete vaccinarvi. 
Nella lettera si ribadisce che «la vaccinazione costituisce requisito essenziale per l’esercizio della professione e per lo svolgimento delle prestazioni lavorative rese dai soggetti obbligati». La procedura «prevede la trasmissione degli elenchi dei dipendenti alla Regione che procede alla verifica della posizione consultando l’anagrafe vaccinale». Prevista la possibilità di omissione / rinvio «solo in caso di accertato pericolo per la salute» documentate. «Prego quindi, qualora non abbia ancora provveduto, di rivolgersi alla Direzione medica di presidio / di Distretto sanitario o del Dipartimento di Prevenzione per concordare» la prima vaccinazione.

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