Ressa al punto prelievi e poche mascherine, il sindaco si arrabbia: «Prenotatevi»

Lunedì 8 Giugno 2020 di Roberto Giungi
Ressa al punto prelievi e poche mascherine, il sindaco si arrabbia: «Prenotatevi»

FOSSOMBRONE - «Per accedere al punto prelievi dell’ospedale di Fossombrone meglio prenotarsi. E’ l’unico sistema per evitare pericolosi assembramenti. In merito all’uso delle mascherine serve un atteggiamento adeguato evitando comportamenti estremi quanto inutili».

LEGGI ANCHE:
Epidemia di Coronavirus sotto controllo nelle Marche: solo due nuovi positivi nelle ultime 24 ore/ I test effettuati in tutta Italia in tempo reale

Macerata, i lati oscuri della movida post Covid: rissa in piena notte e ragazza ubriaca soccorsa


Sono le due raccomandazioni urgenti che il sindaco Gabriele Bonci sottoscrive preoccupato che non si determinino situazioni compromettenti dopo il sopralluogo al punto prelievi dell’ospedale cittadino. «Quanto ho visto al punto prelievi del nostro ospedale di comunità desta più di una perplessità. Dobbiamo capire tutti che la situazione è cambiata, ci sono regole ben precise da rispettare per evitare gli assembramenti e dobbiamo adeguarci».
 
«Non possiamo entrare tutti contemporaneamente nella sala d’attesa come si faceva prima dell’emergenza sanitaria. La fila va fatta fuori, mantenendo calma e sangue freddo, come peraltro accade anche nei negozi, in posta, nelle banche ecc. La sala è capiente, per cui persone anziane o con disabilità, donne in gravidanza o bambini piccoli, che peraltro hanno la precedenza, possono accomodarsi rispettando le debite distanze. In ogni caso consigli ancora una volta di prenotare telefonicamente chiamando lo 0721 721234 dalle 11 alle 12, così si é sicuri di evitare la fila». Il sindaco torna anche sull’uso delle mascherine «perché credo ci sia ancora un po’ di confusione. La mascherina chirurgica o in tessuto protegge gli altri da noi, non viceversa, ed è importante usarla perché se lo facciamo tutti le probabilità di contagio si riducono sensibilmente. Va indossata obbligatoriamente nel luoghi chiusi, negozi, uffici, mezzi di trasporto pubblici, ecc., oppure anche nei luoghi aperti quando non è possibile mantenere la distanza di sicurezza dalle altre persone. In tutti gli altri casi non solo è inutile ma potrebbe essere anche dannosa. Non va utilizzata quando si passeggia da soli mantenendo le distanze dagli altri, meno ancora se si corre o si va in bici perché aumenta lo sforzo ed il bisogno di ossigeno. La si deve sempre avere a disposizione per indossarla al bisogno ovvero nei contatti ravvicinati con altre persone». 

© RIPRODUZIONE RISERVATA