Focolaio Covid, partono i tamponi di massa: «Montecopiolo sarà il luogo più sicuro della regione»

Martedì 4 Agosto 2020 di Letizia Francesconi
Focolaio Covid, partono i tamponi di massa: «Montecopiolo sarà il luogo più sicuro della regione»

MONTECOPIOLO -  Un lavoro delicato e certosino, che ha visto coinvolti i tre Distretti del Dipartimento di prevenzione Asur. Oggi primo giorno di tamponi a tappeto su prenotazione volontaria, per un’indagine epidemiologica sull’intera popolazione del Comune di Montecopiolo e Comuni limitrofi, poi la seconda tornata il 6 agosto. 

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I risultati dello screening saranno comunicati in tempi celeri, prima del fine settimana, riferisce Eugenio Carlotti, direttore del Dipartimento di Prevenzione Asur. Proseguono anche i tamponi fra gli ospiti delle residenze protette di Galantara e Bricciotti, dopo alcuni sanitari, asintomatici, ma risultati positivi e tuttora in quarantena. L’indagine: pronti a tamponare mille persone e non solo fra i residenti, spiegano i sanitari del Distretto, dopo la comunicazione di zero contagi nelle ultime 24 ore.
 
Dopo questo intervento che dà il via a un’indagine sul focolaio riconducibile alla serata di rimpatriata del 18 luglio scorso, Montecopiolo potrà dirsi il Comune più sicuro della regione. Tutti i Distretti, hanno collaborato all’organizzazione, ha ricordato Carlotti, ma non possiamo sapere come risponderà la popolazione. Le prenotazioni infatti sono state prese in parte dai servizi comunali e in parte dal personale Asur. 
Le fasi di preparazione dei 900 test sigillati da portare a Montecopiolo, sono state completate nella sede del Distretto di Urbino così come in quella di Fano. Rientrano nello screening non solo i residenti del Comune ma anche tutti quei soggetti che da Montecopiolo si spostano quotidianamente per lavoro nei Comuni vicini e confinanti , commercianti ed esercenti per le attività presenti nel Comune e il personale dell’Amministrazione e degli enti o spazi pubblici. Rsa: situazione stabile, almeno per ora , conferma la responsabile del Distretto di Pesaro. Tamponi tutti negativi fra gli ospiti anziani della residenza protetta Tommasello. 
Mentre sono stati completati nel giro di pochi giorni anche i tamponi eseguiti fra gli ospiti di Galantara e Bricciotti a Mombaroccio, e ora si attendono gli esiti. La situazione è sotto controllo e per il momento non ci sono ulteriori comunicazioni di altri operatori positivi all’interno delle Rsa o soggetti sintomatici, dopo l’attività di screening preventivo, che Asur ha effettuato fra il personale. Le visite di familiari e parenti nelle tre strutture, restano comunque sospese per i canonici 14 giorni, mentre continua l’impegno delle unità speciali dei medici Usca sotto il coordinamento dei medici di base, suddivise per i tre distretti. Nella struttura più grande, all’interno del complesso Santa Colomba, confermano i medici coordinatori Usca, la situazione è al momento stabile e regolare. 
Dal 30 luglio scorso sono ripartiti i nuovi accessi di ospiti provenienti dall’esterno. Tutti i nuovi ingressi in base al regolamento, devono avere esito negativo del tampone, eseguito nei tre giorni precedenti all’ingresso e in via precauzionale devono comunque restare 14 giorni in stanza singola prima del contatto con gli altri ospiti.

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