Pesaro, centri estivi, avanti piano: iscrizioni al via solo a metà giugno

Venerdì 22 Maggio 2020 di Thomas Delbianco
Pesaro, centri estivi, avanti piano: iscrizioni al via solo a metà giugno

PESARO - Centri estivi, le famiglie si potranno iscrivere a partire da metà giugno, «a settembre pronti ad aprire asili e nidi, ma attendiamo le linee guida», anticipa l’assessore alla Pubblica istruzione di Pesaro Giuliana Ceccarelli. Oggi incontro per i giochi nei parchi. Per arrivare ad aprire i centri estivi entro fine giugno, si è riunita ieri la “Cabina di regia del territorio Ambito Territoriale Sociale 1 per la tutela dei diritti dei minori e le attività sociali, educative e scolastiche nella fase 2. Presenti i comuni, Asur, gestori pubblici e privati, Ufficio scolastico Territoriale e Scuole Polo per l’inclusione e sindacati (per la sicurezza dei lavoratori).

LEGGI ANCHE:
Pesaro, esposto di un centinaio di famiglie contro il virologo Roberto Burioni: «Coronavirus, contraddetto dai fatti»

Coronavirus, liberi tutti al confine? Mica tanto. Al decreto Ceriscioli sì di Emilia e Abruzzo (e mezzo dell'Umbria)

Nella riunione si è deciso che entro la fine di maggio il Comune pubblicherà un avviso con le caratteristiche e i tempi di presentazione dei progetti preliminari organizzativi dei servizi da parte dei gestori. Entro la metà di giugno i progetti presentati saranno esaminati e approvati da Comune e Asur.
 
Dalla seconda metà di giugno i gestori potranno perfezionare le iscrizioni, l’elenco del personale impiegato e avviare l’attività. Prima dell’avvio delle attività devono essere garantite la formazione del personale sull’emergenza Covid 19 e la fornitura dei dispositivi di sicurezza del personale. «Le linee guida, come spesso accade - dice l’assessore Ceccarelli - non tengono conto di alcuni fattori, che per chi li vive sul campo, come nel nostro caso, si presentano. I tempi che vengono proposti nelle linee, riapertura dal 15 giugno, dobbiamo farli slittare almeno di un paio di settimane, Comune e Asur devono acquisire le domande di tutti i gestori dei futuri centri estivi e controllare che ci siano i requisiti previsti per sicurezza e salute».
Le possibilità
I centri estivi potranno svolgersi in locali privati o pubblici opportunamente attrezzati, prioritariamente in aree esterne e potranno essere gestiti da soggetti pubblici o privati. Per i bambini sotto i 3 anni le Linee Guida nazionali non prevedono servizi estivi ma unicamente accesso ai parchi pubblici, voucher baby-sitter. L’amministrazione ha richiesto alla Regione Marche di prevedere qualche altra forma di servizio, compatibilmente con i criteri delle Linee Guida nazionali. Il Comune di Pesaro è «pronto alla riapertura dei nidi, di cui sta raccogliendo le iscrizioni, e delle scuole dell’infanzia comunali, ma attendiamo, come tutto il mondo della scuola, la pubblicazione della Linee Nazionali predisposte dal Ministero dell’Istruzione: solo dopo l’emanazione di queste linee sarà possibile dire come si svolgeranno i servizi educativi per l’infanzia». Intanto, questa mattina è previsto un incontro tra l’assessore Ceccarelli, il sindaco e il presidente di Aspes Spa Luca Pieri, che gestisce il verde urbano, sulla questione parchi e utilizzo dei giochi. 
Servizio di pulizia
Dal 3 giugno sarà organizzato un servizio di pulizia e sanificazione in 5 parchi della città, dove sono previste attrezzature specifiche per i disabili, in modo da garantire loro una possibilità di gioco in più. Dal 3 giugno, inoltre, tutti i giardini dei nidi e scuole dell’infanzia comunali saranno accessibili, su prenotazione, ai bambini iscritti ai nidi e scuole, che potranno così ritrovare il contatto con i loro spazi. 

© RIPRODUZIONE RISERVATA