In Valcesano scoppia un cluster nel centro d'accoglienza dei migranti e Fratte Rosa registra un'impennata di casi positivi

Venerdì 9 Aprile 2021 di Marco Spadola
Si esegue un tampone

Dopo diverse settimane di relativa tranquillità, con un numero molto basso di positivi e quasi sempre inferiore ai cinque, Fratte Rosa nelle ultime ore sta facendo registrare un deciso incremento dei casi. La forte crescita dei positivi al Covid-19, saliti a venti, è dovuta principalmente al focolaio che si è sviluppato nelle ultime ore presso la struttura per accoglienza di migranti presente nel territorio comunale.

 

 

A darne notizia è il sindaco Alessandro Avaltroni nel consueto aggiornamento della situazione Covid. La struttura in zona Convento Santa Vittoria, gestita dall’associazione Incontri per la democrazia, ospita dodici migranti somali, di cui otto sono risultati positivi: «Da quanto mi risulta – spiega il primo cittadino – gli otto positivi non avrebbero particolari problemi. Lunedì di Pasqua, l’Asur con le Unità speciali di continuità assistenziale ha provveduto a fare i tamponi dopo la prima positività di un ragazzo e sono emersi gli altri casi. Nessun provvedimento particolare, si trovano in quarantena presso la struttura e sotto controllo del personale dell’associazione che l’ha in gestione». Nel paese delle terrecotte in totale sono venti i positivi e trentadue le persone in quarantena. Situazione invece pressochè stabile negli altri centri della Valcesano. Mondolfo, che è il più grande del territorio, è quello dove ci sono più casi: 124 quarantene di cui 76 positivi. Nella vicina San Costanzo sono invece 22. Il doppio dei positivi a Mondavio (41), mentre a Terre Roveresche sono 43. Risalendo la vallata, a San Lorenzo in Campo i positivi sono 18, così come a Pergola. 

 

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