Nel centrodestra rieplode la faida fanese
Forza Italia: no a Spacca. Salucci: ipocriti

Giovedì 23 Aprile 2015
Nel centrodestra rieplode la faida fanese Forza Italia: no a Spacca. Salucci: ipocriti

FANO - L'appoggio a Spacca fa riesplodere la faida fanese all'interno del centrodestra. Come già accaduto durante la campagna elettorale per le amministrative 2014, si ravviva lo scontro tra coloro che sono rimasti fedeli a Forza Italia e quanti a suo tempo seguirono Mirco Carloni nel suo passaggio a Ncd, un solco scavato con la successiva candidatura a sindaco dello stesso Carloni.

Il direttivo fanese di Forza Italia ha contestato la decisione del partito regionale di appoggiare il governatore Spacca nella corsa elettorale al suo terzo mandato, al fianco della lista Marche 2020 formata da Ncd, parte dell'Udc ed ex Pd, annunciando che nessuno dei dirigenti è disponibile a candidarsi nella lista provinciale di Forza Italia.

"E' stata una decisione - ha evidenziato il consigliere comunale Maria Antonia Cucuzza, che figurava potenzialmente tra i candidati - presa dopo un'ampia riflessione attuata con gli iscritti al partito, non senza aver segnalato più volte agli organi superiori che per la delegazione di Fano la candidatura presidenziale di Spacca non era sostenibile. Forza Italia è tradizionalmente più portata a coalizzarsi con Fratelli D'Italia, la Lega, le liste civiche che non si siano compromesse con il Pd, al limite avremmo accettato anche Marche 2020 se Spacca non si fosse candidato alla presidenza, ma non è pensabile che colui che continua a governare con il Pd, venga sostenuto dal nostro partito. Se veramente era intenzionato a cambiare bandiera, poteva dimettersi tempo fa".

La scelta dei responsabili fanesi di Forza Italia, avallata dal coordinatore Stefano Mirisola e dai tutti i responsabili del direttivo, viene contestata dalla ex coordinattrice fanese di Forza Italia Lucia Salucci che l'anno scorso si dissociò dal patto elettorale voluto da Aguzzi e siglato dal centrodestra per la candidatura a sindaco di un trasnfuga del Pd come Daniele Sanchioni, confluendo con altri giovani nella lista civica Fano in testa, a sostegno della candidatura a sindaco di Mirco Carloni.

“Tra i firmatari del comunicato - scrive Lucia Salucci - non c'è nessuno dei fondatori di Forza Italia e, cosa ancora più insopportabile, gli stessi che oggi parlano di ribellione un anno fa non hanno mosso un dito né sprecato una parola, accondiscendendo immobili e muti alle decisioni prese dall'alto che hanno cacciato via dall'oggi al domani i veri dirigenti di Forza Italia, tanti ragazzi che, come me, avevano dato anni di lavoro e di passione al partito, causando la frattura nota a tutti. Ebbene questo sussulto di falso moralismo e l'ipocrisia con cui gli autoproclamati forzisti dell'ultima ora oggi si ribellano alle decisioni prese dall'alto, mi fa sorridere. Ho notato che ci si ribella solo se il caso interessa se stessi e si ghigna festosamente quando si mettono alla gogna gli altri, piangendo poi se si perdono le elezioni e le tessere rasentano lo zero".

"Per quanto riguarda le ormai prossime elezioni regionali- afferma l'ex coordinatrice fanese di Forza Italia - io sostengo Mirco Carloni, l'unico consigliere che in questi anni ha sempre lavorato per la città di Fano con competenza e impegno, e Spacca, l'unico nome che può permettere al centrodestra marchigiano di vincere e governare finalmente questa regione”.

Salucci conclude il suo intervento con un invito a tutto il centrodestra fanese a riaggregarsi dopo le elezioni regionali per puntare a riconquistare il governo della città nel 2019.

Ultimo aggiornamento: 14:53 © RIPRODUZIONE RISERVATA