Cavalcaferrovia di Pesaro riaperto la notte, ora l'ultima tranche. Pozzi: «Tempi rispettati, lavori finiti a marzo»

Cavalcaferrovia riaperto la notte, ora l'ultima tranche. Pozzi: «Tempi rispettati, lavori finiti a marzo»
Cavalcaferrovia riaperto la notte, ora l'ultima tranche. Pozzi: «Tempi rispettati, lavori finiti a marzo»
di Thomas Delbianco
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Mercoledì 29 Novembre 2023, 03:45 - Ultimo aggiornamento: 13:03

PESARO Cavalcaferrovia, fine dei lavori “by-night”, il cantiere va avanti. «Siamo nei tempi, a marzo intervento concluso», riferisce l’assessore al Fare Riccardo Pozzi. Gli accessi del ponte dei Cappuccini, sul lato di via Solferino e sul versante centro, non verranno più interdetti alla circolazione a partire dalle 23 e fino alle 5 di mattina. E’ stata una fase dei lavori che ha caratterizzato buona parte del mese di novembre e la finestra finale del precedente mese di ottobre. Un intervento delicato, e concordato nei minimi particolari con Reti Ferroviarie Italiane, che ha comportato nelle giornate di chiusura notturna, l’interruzione parziale della circolazione dei treni. 


Pochi disagi


Al di là di qualche calo di tensione e blackout segnalato nella zona di Pantano, non sono emersi particolari problemi in questo passaggio delle operazioni di straordinaria manutenzione del ponte. Ridotti i disagi alla viabilità, vista la fascia interdetta alla circolazione sul cavalcaferrovia dedicato a De Sabbata, in orario notturno, quando il traffico è limitato.
«Abbiamo terminato i lavori nella fase notturna rispettando il cronoprogramma - riferisce l’assessore Pozzi - l’impresa (Brandi, ndr) ha realizzato queste protezioni che ora ci consentiranno di lavorare durante il giorno in sicurezza realizzando le nuove barriere.

Andremo avanti nella parte centrale e proseguiamo gli interventi nella parte sopra via Bramante. Siamo allineati con il cronoprogramma che prevede entro marzo la conclusione definitiva di tutto l’intervento compresa la riasfaltatura e l’illuminazione». 

Il cronoprogramma


Tra febbraio e marzo 2024, secondo il cronoprogramma, il ponte verrà ripristinato alla circolazione a quattro corsie, a operazione complessiva conclusa. Un intervento, quella al cavalcaferrovia, da 3 milioni di euro, interamente finanziato dal Ministero dell’Interno e dal Ministero dell’Economia e Finanze attraverso il bando vinto dal Comune nel 2021. Il cantiere segue quello da 313 mila euro che il Comune ha concluso nel 2019. In passato, i restringimenti posizionati senza alcun lavoro per mesi. L’inizio del primo stralcio dell’opera aveva subito ritardi, dalla presenza della sottostante ferrovia e di conseguenza per le questioni burocratiche nei pareri con Rfi. E anche per qualche problema legato all’arrivo della ditta appaltatrice. Poi l’intervento per la sistemazione e il ripristino dei guard rail sul versante che porta in via Solferino, lato ferrovia. E un’altra lunga pausa, collegata anche all’attesa da parte del Comune sugli esiti, poi risultati favorevoli, del bando ministeriale dedicato ai ponti al quale aveva partecipato. Nella primavera di quest’anno l’avvio dei lavori, per la durata di un anno. Prosegue anche l’intervento di riqualificazione del sottopasso dei Cappuccini.

Lavori delicati


Un’operazione delicata (un anno di lavori, con termine nella prossima primavera), del valore di oltre 700 mila euro, che ha richiesto la sinergia di Marche Multiservizi per l’adeguamento della rete del gas. Il piano finale prevede la demolizione una parte delle attuali rampe, con la realizzazione di nuovi punti di accesso con pendenza minore (dal 15 all’8%). Questo per agevolare le persone con ridotta capacità motoria e facilitare il passaggio dei ciclisti, ora costretti a scendere dalla bicicletta per poter attraversare il percorso. I lavori, anche in questo caso, sono in corso e hanno comportato modifiche alla viabilità, in particolar modo sul versante di Pantano.
 

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