Fano, ecco il progetto della Carnevalesca
Un rilancio attraverso quattro asset

Fano, ecco il progetto della Carnevalesca Un rilancio attraverso quattro asset
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Sabato 26 Settembre 2015, 20:33 - Ultimo aggiornamento: 21:02

FANO - E alla fine anche l'ente Carnevalesca ha messo per iscritto il suo progetto per il Carnevale di Fano, richiesto insistentemente dai carristi, quale oggetto di analisi e confronto per un rilancio della manifestazione a livello nazionale e ai fini della corretta costruzione del brand Carnevale stesso.

Il progetto, che dal punto di vista del marketing considera la manifestazione semplicemente un prodotto, parte dalla constatazione di alcune criticità. Nello specifico è un prodotto d'intrattenimento che risulta essere poco conosciuto, di scarso impatto sul mercato di riferimento, poco promosso. Occorre dunque trasformare il prodotto Carnevale in un brand di valore, attraverso una progettualità dai contenuti di pregio e di forte riconoscibilità.

Questo, secondo la Carnevalesca si può costruire attraverso 4 asset principali. Il primo è la sfilata dei carri, vero e proprio momento culminante della festa che, però, deve essere avallata da un direttore artistico che certifichi e valorizzi la qualità del lavoro eseguito dai maestri carristi. La direzione artistica dovrebbe, in collaborazione con gli stessi costruttori scegliere il tema della sfilata, dare suggerimenti sulla modalità del corso mascherato e sulla possibilità di destagionalizzare il Carnevale.

Il secondo elemento è l'atmosfera, cioè qualcosa di impalpabile, qualcosa che nasce e si diffonde senza una logica apparente. Per ristabilire una buona atmosfera occorre riaccendere l'entusiasmo dei fanesi prima di tutto, affinché si sentano parte dell'evento stesso. Il coinvolgimento della cittadinanza è una carta fondamentale, così come è fondamentale la collaborazione dei cittadini per il ripristino di feste, veglioni e sfide tra i quartieri; dei negozianti per l'allestimento delle vetrine; dei ristoratori che dovrebbero preparare dei menu a tema, ricette tipiche, piatti speciali; le scuole, per istallazioni di carta pesta a decoro della città.

Il terzo elemento è dato dalla proposta culturale. Un brand di valore è un brand che ha un contenuto ed un substrato importante. A questo proposito le proposte possono essere molteplici: da rappresentazioni teatrali a laboratori , eventi culinari, mostre, presentazione di libri, gemellaggi, recupero di antiche tradizioni, come la corsa degli uomini nudi.

Infine da incentivare è la promozione, soprattutto attraverso la stampa, la presenza sul web e sui mass media nazionali. Una bella manifestazione poco conosciuta lascia infatti il tempo che trova.

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