Il carnevale di Fano torna ai 3 corsi mascherati. A febbraio sfileranno 4 nuovi grandi carri con tanti eventi di contorno

Il carnevale di Fano torna ai 3 corsi mascherati. A febbraio sfileranno 4 nuovi grandi carri con tanti eventi di contorno
Il carnevale di Fano torna ai 3 corsi mascherati. A febbraio sfileranno 4 nuovi grandi carri con tanti eventi di contorno
di Massimo Foghetti
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Giovedì 1 Dicembre 2022, 06:05

FANO - Si ricomincia. Dopo le due annate in cui il carnevale di Fano ha dovuto individuare nuove formule per sopravvivere alla tempesta del Covid, tra due mesi si tornerà alla classica sfilata dei carri allegorici in viale Gramsci, con il getto dei dolciumi e le luminarie.

Per il Covid 2 anni di assenza

Manifestazione che nel 2021 e nel 2022 si era dovuta sacrificare per ragioni di sicurezza, sostituendola quest’anno con una parata di carri di seconda categoria in edizione estiva sul percorso più ridotto della Sassonia. I prossimi corsi mascherati invece si terranno il 5, il 12 e il 19 febbraio nella sede storica, nei pressi del centro storico, e si avvarranno della partecipazione di 4 nuovi carri di prima categoria ispirati al tema comune dell’arte. L’arte in senso omnicomprensivo, nelle sue articolazioni di pittura, scultura, musica, danza, creatività e tutto quello che può concepire l’ingegno umano. Un ideale terreno di confronto per i nostri carristi che possono sbizzarrirsi dando spazio alla loro fantasia e alla loro manualità, di cui hanno già abbondantemente dato prova, ponendosi nel solco della grande tradizione fanese della lavorazione della cartapesta. 

Fra tradizione e futuro

Al momento non è stato ancora commissionato il Pupo e si parla anche della possibile realizzazione di un nuovo carro di seconda categoria, ma il nuovo direttivo intende fare il passo secondo la gamba, facendo i conti con le risorse a disposizione. Del resto, come annunciato dalla presidente Maria Flora Giammarioli, il nuovo consiglio dell’ente resterà in carica 4 anni, invece dei 3 come accadeva in passato, quindi avrà tempo e modo di tracciare un percorso che caratterizzi il carnevale con una maggiore qualità. Un percorso che Saul Salucci, una delle nuove figure entrate in consiglio, ha tracciato dall’aspetto più antico a quello più futuristico, a simboleggiare come l’intento sia quello di conservare e impreziosire la tradizione, pur aprendo la macchina del carnevale alle più ardite innovazioni tecnologiche. 

Intanto le novità non mancano. Come ha reso noto il vicepresidente dell’ente Carnevalesca Stefano Mirisola le iniziative che fanno parte della prossima edizione del 2023 non si limiteranno ai corsi mascherati e agli eventi di contorno, ma occuperanno tutto il mese di febbraio, con un calendario allungato che si concentrerà in modo particolare sulle giornate di venerdì, sabato e domenica, per dar modo agli albergatori di vendere i loro pacchetti turistici. 

Ci saranno veglioni e lotteria

Torna poi il palazzo del carnevale, quest’anno palazzo Bracci Pagani, tornano i veglioni, la lotteria e si festeggerà il centenario della Musica Arabita. Ieri è stato presentato anche il nuovo manifesto del carnevale: ne è autore Alessandro Baronciani, illustratore e fumettista pesarese che è salito alla ribalta nazionale. L’opera valorizza ancor più la manifestazione ritraendo il Vulon con una bambina in braccio, mentre attorno a lui piovono dolciumi, personaggi e oggetti tipici del carnevale, non esclusa la Moretta e il segno della musica Arabita, in omaggio al padre dell’autore che faceva parte dello storico complesso. 

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