La fiera torna dopo due anni di pandemia, è già febbre da cavallo a Cantiano

La fiera torna dopo due anni di pandemia, è già febbre da cavallo a Cantiano
La fiera torna dopo due anni di pandemia, è già febbre da cavallo a Cantiano
di Luca Senesi
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Venerdì 8 Aprile 2022, 04:50

CANTIANO -  E’ da Pesaro capitale italiana della cultura 2024 che parte la campagna promozionale di Cantiano Fiera Cavalli 2022 evento che torna dopo due anni di stop dovuti alla pandemia, in una veste primaverile si aggiunge alle tradizionali date autunnali. «Siamo onorati di lanciare dalla capitale della cultura 2024 questo evento che ci contraddistingue – spiega Alessandro Piccini sindaco di Cantiano – oramai la nostra fiera a livello nazionale è seconda solo a quella di Verona».

 


Il cavallo del Catria è l’unica razza autoctona della Regione Marche riconosciuta tale anche a livello nazionale. «Questo tipo di cavallo nasce come animale da lavoro e da carne ma con il passare degli anni è diventato anche un animale da turismo equestre ed equitazione». La Fiera, prevista nelle date di sabato 30 aprile e domenica 1 maggio e il cui programma definitivo sarà presentato nei prossimi giorni, si svolge in località Chiaserna in un’area grande un ettaro di proprietà comunale dove si trova il Centro Ippico La Badia. Qui nelle due giornate di Fiera dimostrazioni, gare, stand gastronomici, musica dal vivo, gonfiabili per bambini e bancarelle. «Nel 2019 nella sola giornata di domenica – ricorda il sindaco – abbiamo registrato ben 10 mila presenze, il record di tutte le 47 edizioni dell’evento».

In attesa di quelle date i pesaresi potranno gustarsi in anticipo un “assaggio” dell’evento e incontrare i cavalli del Catria: domenica 10 aprile infatti in piazzale della Libertà a Pesaro dalle 14 alle 17 ci saranno due animali a disposizione per i bambini che grazie al personale della scuola di equitazione potranno cavalcarli. «Il programma di Pesaro Capitale italiana della cultura 2024 toccherà e coinvolgerà da protagonista l’intera provincia di Pesaro e Urbino - aggiunge Daniele Vimini, vicesindaco e assessore alla Bellezza di Pesaro -. La natura della cultura, che è il titolo della progettualità di Pesaro2024, si basa su una sinergia territoriale dei comuni della provincia e in questo senso, non potevamo che accogliere l’occasione di “abbraccio” che la Fiera suggerisce e che permetterà a Cantiano di recuperare i due anni di pandemia e ripartire con slancio con un’edizione che raddoppia nelle date e nei luoghi».

A parlare di Cantiano Fiera Cavalli saranno anche le pagine online de “La Repubblica dei Cavalli” come ha spiegato Francesco Bei, vicedirettore de La Repubblica: «Saremo vicini ad un evento dalla lunga tradizione che racconteremo attraverso le pagine online e lo faremo per avvicinare il grande pubblico alla cultura equestre e per valorizzare una manifestazione storica che mostra l’identità dei nostri borghi». A promuovere l’evento ieri in Sala Rossa del Comune di Pesaro anche il presidente della Provincia Giuseppe Paolini.


La fiera è organizzata dal Comune di Cantiano in sinergia con i membri del Comitato Fiera Cavalli: A.A.C.C. Associazione Allevatori Cavallo del Catria, A.S.D. Centro Ippico La Badia, La Selva, Associazione Commercianti, Università delle XII famiglie originarie di Chiaserna, Azienda speciale consorziale del Catria, Università agraria della popolazione di Chiaserna e Pro loco.

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