Pesaro, "Candele" soft: controlli contro i falò in spiaggia e gli assembramenti

Martedì 11 Agosto 2020
Di bianco vestita ma con  mascherina d'ordinanza
 PESARO  Candele sotto le stelle: è stata un'edizione soft con diverse rinunce di organizzazione da parte dei bagnini e conseguenti code polemiche per il rischio assembramenti. Il Comune aveva emesso un'ordinanza con obbligo di mascherine, distanziamento sociale  dalle 18 all'una di notte, niente balli, spettacoli e tavolate. Permessa solo la musica  e, naturalmente, la visione del cielo  notturno e delle stelle cadenti. Tuttavia  tante persone sono state viste in giro senza indossare mascherine e non sono mancate le critiche sul mantenere la manifestazione in un contesto così delicato e particolare come l'estate 2020 con focolai  Covid in corso e con le conseguenti difficoltà nel controllare tutti i partecipanti spalmati su quasi 9 chilometri di arenile da Gabicce a Fosso Sejore. Il sindaco Matteo Ricci ha difeso la sua scelta; "Una manifestazione ridimensionata rispetto allo scorso anno, senza eventi aggregativi, concerti e balli in spiaggia. Dobbiamo mantenere ancora alta la guardia, nel rispetto dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19, ma non potevamo rinunciare alla magia di questa serata, siamo in piena estate e dobbiamo mantenere viva anche l’esigenza della città anche dal punto di vista turistico”.   “Una scommessa vinta, la gente si è comportata con responsabilità – afferma l’assessore alla Bellezza Daniele Vimini -. I complimenti e i ringraziamenti a tutti quelli che hanno lavorato alla logistica: l’abbinamento con Gabicce ha funzionato e il risultato è stato un colpo d’occhio veramente unico". Le cene  in spiaggia si sono concentrate soprattutto a Sottomonte e Baia Flaminia con i controlli condotti in mare dalla capitaneria, soprattutto per evitare l'accensione di falò in spiaggia e della polizia locale. © RIPRODUZIONE RISERVATA