I vincitori dei Campionati di Cucina. Stefano Ciotti del Nostrano di Pesaro super ospite del Contest Ragazzi Speciali

Domenica 16 Febbraio 2020
​I vincitori dei Campionati di Cucina. Stefano Ciotti del Nostrano di Pesaro super ospite del Contest Ragazzi Speciali
RIMINI - Si è appena conclusa le prima giornata di gare della quinta edizione dei Campionati della Cucina Italiana 2020, la più importante e completa competizione italiana per tutte le categorie della cucina, organizzata organizzata dalla Federazione Italiana Cuochi in collaborazione con Ieg (Italian Exhibition Group), all'interno del Beer&Food Attraction, la manifestazione che riunisce in un solo appuntamento la più completa offerta nazionale e internazionale di birre, bevande, food e tendenze per l'Out of Home, in programma fino al 18 febbraio alla Fiera di Rimini. Oltre 1.500 cuochi provenienti dall'Italia e dall'estero.

Centinaia di toques e giacche bianche saliranno sul palco per le gare - singolo e squadre - per cucina fredda, calda, pasticceria da ristorazione e cucina artistica in 4 giorni di gare, con 4 cucine allestite per le competizioni a squadre, 6 laboratori per le gare dei singoli, 45 giudici oltre a giornalisti e blogger per decretare i migliori cuochi italiani di categoria, ed oltre 60 show cooking pensati per la valorizzazione dei prodotti italiani, per educare i cuochi ad adottare un metodo di lavoro quotidiano basato sulla qualità dei prodotti, sulla tecnica, sul rispetto del territorio, l'attenzione al cibo e allo spreco alimentare.

Come ogni anno durante il primo giorno di gare si svolge il Contest Ragazzi Speciali presieduto questa volta dallo chef stellato Stefano Ciotti del ristorante Nostrano di Pesaro. Il Contest dei ragazzi Speciali è diviso in due batterie, mattina e pomeriggio, e prevede la partecipazione di un Team di due persone composto da un ragazzo del IV o V anno con programmazione scolastica differenziata e un suo compagno di scuola tutor.
Al termine delle gare si è tenuta la cerimonia di premiazione, primi in assoluto per la cucina fredda sono Martina Amicone e Giuseppe Marinucci dell’Ipsoar F. De Cecco di Pescara, mentre per la calda Alessia Bruno e Alessandro Lo Presti dell’Ipsseoa Pietro Piazza di Palermo.

Tutti i partecipanti hanno ricevuto un particolare riconoscimento e il diploma di partecipazione al concorso. “Ringrazio la Federazione che mi ha regalato un momento di condivisione così importante – dichiara Stefano Ciotti, una stella Michelin del ristorante Nostrano di Pesaro – Viviamo ogni giorno abituati a correre e a non renderci conto tante volte delle meraviglie di cui siamo circondati; ebbene, oggi ai miei occhi questi ragazzi sono stai meraviglia concreta. Vederli approcciare al lavoro con serietà e precisione ha dimostrato che nella vita limiti e barriere non esistono se non nelle nostre menti, e sono proprio questi muri che dobbiamo abbattere uniti tutti insieme come siamo oggi su questo spettacolare palco”.




“La Fic e il DseFic ritengono che i percorsi personali di integrazione, accompagnando gli specifici itinerari didattici, debbano rappresentare un obiettivo primario dell’intero settore professionale. Per questo motivo – afferma il presidente nazionale della FicC Rocco Pozzulo – il Contest Ragazzi Speciali è stato pensato all’interno di competizioni qualificanti come quelle dei Campionati della Cucina Italiana che assegnano ad esso l’attenzione che merita, sul palco centrale della manifestazione e sotto la supervisione della medesima giuria internazionale dei Campionati. Per i nostri ragazzi questa deve essere non solo un’esperienza per mettersi alla prova, ma soprattutto un momento per i Team di confronto e dialogo con le maestranze professionali di categoria”.

A vincere invece il Trofeo Miglior Allievo Istituti Alberghieri, premio destinato ai migliori allievi degli istituti professionali per i Servizi Ospitalità Alberghiera, sono stati l’Ipsseoa Ambrosini di Favara (Sicilia), l’Ipsae Perotti di Bari (Puglia) e il Cfta is for Coop di Varazze (Liguria). Il tema del concorso di quest’anno era “Mondo Uovo", con cui si sono misurati gli alunni iscritti all’indirizzo enogastronomia – settore cucina del terzo, quarto e quinto anno.

Ultimo aggiornamento: 12:29 © RIPRODUZIONE RISERVATA