Hashish e tanto denaro nelle tasche di un minore che spacciava in stazione. Controllato dalla polizia era pronto a piazzare altra droga

Sabato 29 Gennaio 2022 di Luigi Benelli
Hashish e tanto denaro nelle tasche di un minore che spacciava in stazione. Controllato dalla polizia era pronto a piazzare altra droga

PESARO - Baby gang solo per l’età che hanno, perché tra attività di spaccio, risse e violenze varie definirli bulli è davvero poco. C’è anche Pesaro tra le città della regione dove il fenomeno avanza. In particolare lo scorso 20 gennaio la Polizia ha scovato un minorenne che stazionava vicino alla stazione ferroviaria, che insieme al parco Miralfiore e alla zona del monumento alla Resistenza, è un po’ il triangolo dello spaccio, e che era in possesso di diverse decine di grammi di hashish, suddivise in piccoli frammenti, oltre a una rilevante somma di denaro.

 

Si trattava di banconote di vario taglio ritenute provento di spaccio. Il giovane è stato denunciato. 


L’escalation
Anche a Pesaro non è un caso sporadico Minorenni sempre più protagonisti delle cronache pesaresi, tanto che, sempre in tema di droga, una settimana fa era arrivata la condanna di un 17enne sorpreso a settembre con un neo maggiorenne e un 13enne in una stanza d’albergo in zona mare. Avevano 30 grammi di marijuana e una pistola scacciacani, (simile per forma e dimensioni al modello in dotazione alle forze armate) con canna priva di tappo rosso, nonché denaro contante per un ammontare di circa 200 euro. Era scattato l’arresto dei due, eccetto che per il 13enne, non imputabile. Il 17enne era stato condannato a 2 anni con la misura delle prescrizioni per il giovane che potrà andare a scuola e frequentare il Sert per la tossicodipendenza. È la prima pesante condanna per uno dei membri della baby gang di Piazza Redi, nota per furti, danneggiamenti e aggressioni. 


La banda
La banda ha imperversato in città per vari mesi finendo spesso sulle cronache. Il 18enne sorpreso nell’albergo ha già avuto una prima sentenza. Aveva patteggiato a 2 mesi e 20 giorni per il danneggiamento alla scuola Don Gaudiano. Qui aveva rotto uno dei vetri della scuola ed era stato incastrato grazie alle telecamere di videosorveglianza. A seguito del pagamento del danno, circa 200 euro, il giovane ha potuto accordare la pena. La squadra mobile gli ha contestato diversi fatti come rapine a coetanei, furti, botte a minorenni tra febbraio e agosto 2021. 


Gli arresti
Cinque episodi, tali da far scattare la misura cautelare del carcere per il ragazzino della baby gang di piazza Redi. Oggi è in una comunità di recupero. Per lui e altri due ragazzini era stato emesso anche un Daspo episodi consumati in piazza Redi, come il pugno in faccia a un passante che aveva negato ai giovani una sigaretta. 

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