Bollette quadruplicate nel mese di luglio per gli operatori turistici, l'appello di Visit Gabicce: «Si rischia chiusura di massa»

Bollette quadruplicate nel mese di luglio per gli operatori turistici, l'appello di Visit Gabicce: «Si rischia chisura di massa»
Bollette quadruplicate nel mese di luglio per gli operatori turistici, l'appello di Visit Gabicce: «Si rischia chisura di massa»
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Venerdì 26 Agosto 2022, 17:30 - Ultimo aggiornamento: 27 Agosto, 07:56

GABICCE MARE – «A luglio bollette quadruplicate a Gabicce: diverse imprese, a novembre, potrebbero essere costrette a chiudere. I prezzi astronomici dell'energia e delle materie prime stanno mettendo in ginocchio il settore del turismo e dell'accoglienza». E' un vero e proprio grido di allarme quello che arriva da Francesco Ceccarelli, presidente della Fondazione Visit Gabicce, realtà nata nella primavera del 2022 con l'obiettivo di unire le forze dei diversi operatori economici per la promozione del territorio come destinazione esperienziale.

Francesco Ceccarelli, Visit Gabicce

La fondazione

«La nostra Fondazione – spiega Ceccarelli – riunisce albergatori, titolari di stabilimenti balneari, ristoratori e negozianti, ovvero il cuore pulsante dell'economia gabiccese. Tutti, indistintamente, hanno registrato a partire dall'inizio dell'anno rincari preoccupanti per quanto riguarda le bollette energetiche e i consumi. Rincari che naturalmente vanno ad aggiungersi a quelli delle materie prime. La situazione è allarmante. Alcuni albergatori hanno visto letteralmente quadruplicare la bolletta dell'energia nel luglio di quest'anno rispetto al luglio 2021. Un aumento che ha un impatto fortissimo su quella che è la reddittività aziendale e che mette seriamente a rischio la sopravvivenza delle imprese. Un hotel che fattura circa 400mila euro produce normalmente un utile vicino al 10%. Con questi rincari, quell'utile va incontro ad un dimezzamento. Di fronte a ciò, alcune aziende – già provate da altre problematiche, come la difficoltà nel reperimento del personale e i prezzi delle materie prime – potrebbero non avere altra scelta e decidere di abbassare la saracinesca. Rischiamo, purtroppo, di assistere ad un fenomeno diffuso, che potrebbe creare danni nel tessuto economico locale gabiccese e di tutta la Regione Marche».

L'appello

Per questo motivo, prosegue Ceccarelli, parlando a nome di tutte le aziende che aderiscono alla Fondazione e facendosi portavoce dei loro problemi, «chiediamo risposte urgente e la massima attenzione da parte delle istituzioni. Non vorremo che, con la campagna elettorale in corso, la politica finisse per trascurare la questione del caro energia. La politica non può ignorare la richiesta di aiuto che arriva dalle categorie economiche. In gioco c'è la preservazione del nostro sistema imprenditoriale e delle tante famiglie che da esso traggono sostentamento».

I soci 

Nell'appello sono coivolte l'associazione Welcome to Gabicce riunisce 32 albergatori per circa 1.500 camere di hotel, l'associazione Gusta Gabicce che riunisce 11 ristoratori per più di 1.000 coperti, l'associazione Gabicce Futura che riunisce 21 commercianti di 8 settori diversi (abbigliamento, divertimento, bar/pasticceria, parafarmacia, gelateria, accessori, gioielleria, profumeria, agenzia viaggi, tabaccheria, ottica, centro estetico) e l'associazione Balneari Gabicce che riunisce 12 bagnini per più di 37.500 mq di spiaggia.

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