Balza della Penna, precipita per 7 metri. Arrampicatore recuperato sulla parete. Ferito un 24enne di Rimini

Spettacolare intervento del soccorso alpino con l’eliambulanza

Balza della Penna, precipita per 7 metri. Arrampicatore recuperato sulla parete. Ferito un 24enne di Rimini
Balza della Penna, precipita per 7 metri. Arrampicatore recuperato sulla parete. Ferito un 24enne di Rimini
di Angelo Parlani
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Lunedì 27 Maggio 2024, 02:10 - Ultimo aggiornamento: 12:51

URBANIA Paura ieri poco oltre le 15 in località Balza della Penna, a qualche chilometro da Piobbico, nel comune di Urbania, per un arrampicatore, che è precipitato sulla parete per un’altezza di 6 – 7 metri. Con lui in cordata c’era un compagno che tramite l’assicuratore lo teneva bloccato in parete fino a farlo scendere alla posizione di sosta. È intervenuta per il soccorso una task force con i vigili del fuoco di Cagli, il soccorso alpino, il 118, i carabinieri e da Fabriano l’eliambulanza Icaro. 

 


L’allarme dell’amico


Il giovane, un ventiquattrenne di Rimini stava procedendo insieme all’amico, nel versante Sud della Balza della Penna e precisamente sulla via di arrampicata “Segui l’Onda”: l’infortunio che è accaduto al terzo tiro della via. La stazione di Pesaro del corpo nazionale soccorso alpino e speleologico è intervenuta per il recupero dell’alpinista precipitato, permettendo quindi al tecnico di elisoccorso del Cnsas a bordo di Icaro 02 di raggiungerlo mediante una lunga discesa e poi risalita con il verricello portando il ferito nel campo sottostante dove c’era un’ambulanza con il medico del 118 ad attenderlo. Il riminese, una volta medicato, appariva in discrete condizioni: sceso dal mezzo del 118, colloquiava con tutti, rassicurandoli sulle sue condizioni, come del resto ha fatto con il suo compagno.

Presentava delle escoriazioni in viso, che sicuramente aveva urtato contro la parete. Comunque, per controlli più approfonditi, i sanitari hanno preferito portarlo all’ospedale regional e di Torrette di Ancona. Icaro 02 prima di partire per l’ospedale dorico, ha effettuato un secondo intervento sulla parete per recuperare il compagno del ferito, nel frattempo messo in sicurezza alla sosta. Un’assistenza quella dei mezzi di soccorso spettacolare e per nulla facile, in questa rinomatissima falesia, in cui si riversano tanti appassionati di arrampicata, anche dal Nord Italia. Ma è pure, purtroppo, famosa per i troppi infortuni che vi accadono, cadute da molti metri, appassionati a “ventosa” sulla parete o sfiniti dal caldo per interi pomeriggi o legati a qualche sosta in attesa dei soccorsi. 


Una via insidiosa


L’ultima tragedia il 4 giugno 2023, quella dell’umbro Mauro Giorgis morto proprio su quella parete, forse per un infarto. Ieri nonostante il volo che il riminese ha fatto, non è accaduto nulla di irrecuperabile, anche se saranno i controlli medici dell’ospedale regionale a rivelare se ci saranno conseguenze nagative. Solamente guardare questa Balza e vedere le squadre di soccorso all’opera piccole come formiche, faceva tremare ieri chi sull’Apecchiese, con apprensione, stava seguendo il lavoro delle squadre di soccorso.
 

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