Aperto il nuovo hub vaccini, a sorpresa arriva Burioni

Aperto il nuovo hub vaccini, a sorpresa arriva Burioni
Aperto il nuovo hub vaccini, a sorpresa arriva Burioni
di Thomas Delbianco
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Domenica 2 Ottobre 2022, 06:45 - Ultimo aggiornamento: 09:12

PESARO - Persone che attendono a sedere il proprio turno, vengono chiamate per l’anamnesi, si sottopongono al vaccino nei box a loro riservati. Poi attendono il quarto d’ora canonico, prima di uscire, per le eventuali reazioni avverse. Fasi e scene reali di un hub vaccinale, diventate routine durante i mesi della pandemia, dopo l’arrivo dei sieri anti-Covid, ma che a Pesaro non si vedevano più da tre mesi. A fine giugno la chiusura dell’ex Ristò, operativo per oltre un anno (in precedenza era stato utilizzato il centro sociale della Celletta per le immunizzazioni del primissimo periodo).

Tre mesi senza un centro attivo, la ricerca di una nuova sede, alcune ipotesi che non si sono concretizzate, la strada che ha portato verso l’auditorium di Marche Multiservizi, ma che ha rischiato di interrompersi bruscamente per una serie di ostacoli di natura burocratico-urbanistica. E alla fine l’accordo tra Area Vasta 1 e multiutility. E così ieri mattina, tre mesi dopo, Pesaro ha aperto di nuovo le porte ad un hub vaccinale, proprio lì nell’ampio salone di via Toscana della società dei servizi. Ingresso laterale, i simboli della campagna di vaccinazione che indicano il percorso.  Gli addetti alla Protezione Civile che aiutano gli utenti a districarsi nel percorso vaccinale, i medici e gli infermieri che effettuano la somministrazione. E le sedie per ospitare chi si sottopone al vaccino. Nella prima giornata 90 vaccinazioni prenotate, più alcuni che si sono recati all’hub senza la prenotazione. Ieri sono arrivati in via Toscana soprattutto operatori sanitari, tra medici, infermieri, farmacisti, per la quarta dose, ma anche persone, principalmente sopra i 60 anni, che non rientrano nell’ambito sanitario.

E il personale addetto ha informato che si sono visti anche giovani per la terza dose. Con la messa a disposizione anche nelle Marche dei nuovi vaccini bivalenti anti Covid-19, ieri disponibili in via Toscana, aggiornati alle varianti Omicron BA.4-5 (Pfizer e Moderna), la seconda dose di richiamo è stato autorizzata per tutte le persone sopra i 12 anni (e non solo per gli over 60, soggetti fragili e operatori sanitari). Non è passato inosservato, all’auditorium di Mms, il noto virologo Roberto Burioni che poi ha twittato «Mi sono vaccinato con la quarta dose. Consiglio a chi può di fare lo stesso, i casi stanno aumentando ed è meglio farsi trovare con una protezione supplementare, garantita da tutti i vaccini disponibili. Meglio un uovo oggi che il Covid domani. La quarta dose funziona».

Dopo il vaccino, Burioni si è concesso a fotografie con il personale sanitario. «Avevamo già usato questo spazio come hub vaccinale per i nostri dipendenti - ha ricordato l’ad di Mms Mauro Tiviroli - lo abbiamo messo a disposizione per tutta la popolazione, abbiamo fatto tutte le verifiche del caso, siamo contenti di poter aiutare, ritengo che l’attività vaccinale sia importante per la sicurezza e salute di tutti». Il punto vaccini di via Toscana sarà aperto altre quattro volte questo mese: venerdì 7 dalle 8 alle 13; martedì 11 dalle 8 alle 13; martedì 18 dalle 8 alle 13. E martedì 25 dalle 8 alle 13. 

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