Il distributore dei sogni dove il metano costa ancora 1,535 euro: file lunghissime, c'è chi si fa anche 50 km. Ecco dove sta

Il distributore dei sogni dove il metano costa ancora 1,535 euro: file lunghissime, c'è chi si fa anche 50 km
Il distributore dei sogni dove il metano costa ancora 1,535 euro: file lunghissime, c'è chi si fa anche 50 km
di Angelo Parlani
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Mercoledì 16 Marzo 2022, 02:05 - Ultimo aggiornamento: 17 Marzo, 07:47

APECCHIO - Una storia di lungimiranza e probabilmente di ottima conoscenza del mercato. In particolare i mercati esteri e soprattutto la Russia. Un imprenditore toscano che fa scorta di gas metano in tempi non sospetti e che oggi in controtendenza con ciò che accade ovunque, abbassa il prezzo del carburante negli impianti che gestisce un po’ in tutta Italia. Tra questi l’impianto di metano ad Apecchio

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Imprenditoria lungimirante

Quella che andiamo a raccontare all’apparenza è una storiella che assomiglia più ad una favola che ad altro, legata alle drammatiche notizie che arrivano dall’Ucraina, con effetti collaterali a dir poco devastanti e il più che giustificato allarme per la lievitazione dei prezzi di prodotti di ogni genere, uno su tutti quello del metano che ad esempio nell’anconetano ha gettato l’ancora sui cinque euro e nella provincia di Pesaro, quando va bene sui tre e cinquanta, con il risultato che più di un impianto ha chiuso i battenti. 
Ma non ad Apecchio dove la struttura sulla strada provinciale 257, gestita da Domenico Ottaviani può permettersi il lusso di vendere il carburante a 1,535 euro. Miracolo italiano? Spiega l’arcano il gestore dell’area di servizio, posta a tre chilometri da Apecchio, nel complesso del bar ristorante La locanda. 
«L’impianto appartiene all’imprenditore Adriano Giorgini, originario di Urbania oggi titolare dell’azienda Tuttometano a Empoli. La sua società in tempi non sospetti, tempi in cui forse solo nella testa di Putin era spuntato il bellico progetto di invadere l’Ucraina, aveva stipulato un contratto a lungo termine per una importantissima scorta di gas metano destinata a servire i suoi impianti per molto tempo, convinto che il prodotto era destinato ad aumentare progressivamente».
Una convinzione così radicata che mentre il carburante veniva venduto in Italia in media a 1.20 euro, negli impianti dell’imprenditore costava 2.10 euro. «Noi eravamo considerati un distributore salatissimo e nonostante ciò ci fidavamo ciecamente delle considerazioni di Giorgini il quale ci assicurava che nell’arco di breve tempo tutti gli altri distributori ci avrebbero raggiunto e anzi superato. Piano piano tutte le sue previsioni si sono avverate. Poi è scoppiata la guerra e tutti sanno come stanno andando le cose». 

Le auto in coda

Una situazione che per Domenico Ottaviani significa gran lavoro visto che il costo di 1,535 euro è davvero vantaggioso. Infatti come è evidente in tutta la zona l’impianto viene quotidianamente preso d’assalto dagli automobilisti che in alcuni casi hanno percorso anche cinquanta chilometri per poter acquistare il gas metano a questo prezzo. Domenica, in attesa di fare riferimento c’era una tale numero di automobilisti che sono stati in coda anche 4 ore prima di poter fare il pieno. E stando alle previsioni di Giorgini e di Ottaviani le cose non cambieranno molto presto. «Noi abbiamo scorte - chiude il benzinaio - per arrivare tranquilli almeno a settembre-ottobre». Il carburante viene acquistato da uno stoccaggio di Figline Valdarno , sempre in Toscana dove arriva da una grande piattaforma dall’Alta Italia.

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