Dal Pnrr 2,5 milioni per progetti sociali: ammesse al finanziamento tutte le proposte dell'Ambito territoriale 6

Sabato 14 Maggio 2022 di Andrea Amaduzzi
L'assessore comunale di Fano e presidente dell'Ats Dimitri Tinti

FANO - Si arricchisce di più di due milioni e mezzo il portafoglio dell’Ambito territoriale sociale 6 grazie al Pnrr e ad “Inclusione e coesione”, classificata come missione 5 e riferita proprio all’attività di inclusione sociale di cui beneficiano soggetti fragili e vulnerabili, famiglie alle prese con disagio e bambini in difficoltà. 

Nelle classi così non va: ci sono ancora troppe questioni irrisolte. Ecco il dossier della Regione

 

Progetti in partnership
La cifra traduce la somma di cui l’Ats 6 «potrà disporre in proprio e anche insieme ad altri soggetti pubblici» precisa l’assessore fanese al Welfare Dimitri Tinti, che è anche a capo dell’Ambito che annovera i Comuni di Fratte Rosa, Mondavio, Mondolfo, Monte Porzio, Pergola, San Costanzo, San Lorenzo in Campo e Terre Roveresche. 715.000 euro l’entità del finanziamento assicurato all’elaborazione e attuazione di percorsi di autonomia disegnati a vantaggio di persone con disabilità attraverso la dimensione di rete diffusa da applicare al progetto “Dopo di Noi”, con l’attivazione di due presidi a Mondavio e Terre Roveresche.

E’ invece in sinergia con l’Ats 1 che ci si è candidati per fare più efficacemente fronte alle situazioni di povertà estrema utilizzando lo strumento della Stazione di posta, da intendersi come centro di primissima accoglienza multifunzionale rivolto in via prioritaria alle persone senza fissa dimora. Su questo versante dal Pnrr arriverà il sostegno più cospicuo (1.090.000 euro), mentre sempre sull’asse con Pesaro da costruire un piano di rafforzamento dei servizi sociali domiciliari, tale da garantire la dimissione anticipata assistita e prevenire l’ospedalizzazione, che potrà godere di altri 330.000 euro.

Sostegno alle famiglie
E’ infine in partnerariato con l’Ats 7 che fa riferimento a Fossombrone, estendendosi a Cartoceto, Colli al Metauro, Isola del Piano, Montefelcino e Sant’Ippolito, Isola del Piano, che l’Ats 6 potrà accedere a 211.500 euro utili a sviluppare azioni di sostegno alle capacità genitoriali e di prevenzione della vulnerabilità delle famiglie e dei bambini, mentre una somma quasi identica (210.000 euro) potrà essere spesa per intensificare la presenza fattiva dei servizi sociali sul fronte della prevenzione del fenomeno del burn out, quella forma di grave stress che può diffondersi tra gli operatori del settore. In questo caso si agirà su base provinciale con tutti gli altri Ambiti. 

Soggetti del terzo settore
Per andare all’incasso dei finanziamenti occorrerà preventivamente approvare in via definitiva i programmi, ma una volta compiuto quello step «il nostro territorio potrà impiegare risorse ingenti per interventi da attivare anche in co-progettazione con soggetti del terzo settore» commenta Tinti, particolarmente gratificato dalla circostanza che «tutti i progetti presentati sono stati ammessi a finanziamento», premiando così «le scelte condivise con i sindaci dell’Ambito». 

Collaborazione tra Ambiti
Già concentrata sugli impegni da adempiere, sulla scorta della spinta garantita dal Pnrr, la coordinatrice dell’Ats 6 Roberta Galdenzi, che chiama sin da ora all’appello «tutti i soggetti pubblici e privati» aventi titolo «a dare corpo e sostanza ai progetti individuati e che ne vedranno il pieno coinvolgimento». Su questo terreno la dirigenza dell’Ats 6 è mossa alla fiducia generata dal fatto che «da tempo portiamo avanti una stretta collaborazione con gli altri Ambiti della Provincia allo scopo di creare un territorio sempre più uniforme e coeso». 

 

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