Alluvione, la Bcc di Pergola e Corinaldo congela i mutui ai danneggiati e promette finanziamenti agevolati per ripartire

Alluvione, la Bcc di Pergola e Corinaldo congela i mutui ai danneggiati e promette finanziamenti agevolati per ripartire. Nella foto il ristorante Il Mandrale sepolto dai detriti portati dall'omonimo torrente
Alluvione, la Bcc di Pergola e Corinaldo congela i mutui ai danneggiati e promette finanziamenti agevolati per ripartire. Nella foto il ristorante Il Mandrale sepolto dai detriti portati dall'omonimo torrente
di Marco Spadola
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Lunedì 3 Ottobre 2022, 03:30

PERGOLA - Anche istituti bancari e sindacati in campo per sostenere le comunità danneggiate dall’alluvione. Profondamente colpito dai drammatici eventi che hanno flagellato le popolazioni dell’Anconetano e del Pesarese, il consiglio di amministrazione della Bcc di Pergola e Corinaldo si è immediatamente riunito e, di concerto con la direzione, ha deliberato i primi, urgenti provvedimenti di sostegno.

Le decisioni del consiglio di amministrazione

In una nota emanata dall’istituto si legge: «Per prima cosa si piange chi non c’è più, persone anche di giovanissima età che non hanno trovato scampo dall’onda di piena. E poi le tante, troppe donne e uomini che hanno perso tutto in pochi minuti: case, aziende, cose e ricordi di una vita. Unicamente spinta dalla volontà di dare il massimo del sostegno a tutta la popolazione coinvolta si sono deliberate le prime forme di aiuto. E’ stato dato il via alla moratoria dei mutui per i clienti che in questo drammatico momento non possono far fronte agli impegni. La vicinanza alle persone colpite si concretizza poi con la decisione di mettere in atto forme di finanziamento a condizioni del tutto agevolate, strumenti straordinari ad hoc per andare incontro alle esigenze immediate, con procedure specifiche che hanno una sola, unica finalità: dare una mano a chi ne ha bisogno». 

La raccolta di fondi dei bancari

Misure anche da parte della Federazione autonoma bancari italiani di Pesaro: «Dopo aver, attraverso i nostri dirigenti sindacali, sollecitato diversi provvedimenti e ottenendo al momento interventi a favore dei lavoratori coinvolti con la concessione di specifici permessi, abbiamo promosso una raccolta fondi». Aperto un conto corrente: codice Iban (IT10I0882613303000000110256), intestazione Fabi, causale: contributo alluvione Marche. 

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