Mille euro alle agenzie di viaggio per il Covid: l'aiuto del Comune dopo un anno ancora non erogato

Mercoledì 26 Gennaio 2022 di Andrea Amaduzzi
Il titolare dell'Atelier del viaggiatore Fabio Manno

FANO - Non hanno ancora visto un solo euro dei 1.000 promessi le agenzie viaggi che avevano aderito al bando pubblicato un anno fa dal Comune con cui si garantiva un ristoro a tutte quelle realtà il cui fatturato nel periodo marzo-dicembre 2020 aveva registrato una flessione dell’80% rispetto all’analogo arco temporale dell’anno precedente. 

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Ma qualcuno ha incassato
«Mi risulta che soltanto due o tre abbiamo incassato e soltanto negli ultimi giorni del 2021» lamenta Fabio Manno, titolare dell’Atelier del viaggiatore con sede anche a Pesaro, dove alle iniziali frizioni con il sindaco Ricci a cavallo di una protesta di piazza «era seguita la decisione dell’amministrazione comunale di destinarci un aiuto. E nel giro di un paio di mesi quei 1.000 euro li abbiamo riscossi». A Fano invece nessun riscontro concreto nonostante i ripetuti solleciti inviati all’assessore alle Attività produttive Lucarelli e agli uffici. «Nel mio caso era stata fatta regolare domanda il 13 gennaio di un anno fa. Una settimana dopo l’emissione del bando che aveva come scadenza il 31 gennaio» ricorda Manno con dovizia di dettagli.

L'assessore dispiaciuto garantisce
Che però qualche agenzia più fortunata abbia ricevuto il bonifico rappresenta comunque la garanzia «che quei soldi arriveranno anche alle altre. Confido nel più breve tempo possibile e in questa direzione mi sono già attivato» puntualizza Lucarelli che si dice «sinceramente dispiaciuto per il ritardo. Purtroppo ci sono stati degli intoppi burocratici legati in parte a qualche errore in sede di formulazione della domanda da parte dei destinatari e in parte anche all’ingolfamento degli uffici». La rosa degli aventi diritto al contributo «è intorno ai 35 soggetti che voglio tranquillizzare. La sensibilità di questa amministrazione comunale resta la stessa che aveva portato ad individuare questa categoria come una delle più colpite dalla pandemia e dunque più meritevoli di soccorso».

A fare fede per Lucarelli l’inserimento delle agenzie viaggi anche nella lista «di quelle attività che possono godere delle misure varate a novembre sul fronte Tari. Parliamo di imprenditori che ancora adesso continuano a soffrire parecchio». L’impegno è quello di fornire appoggio anche in futuro «sebbene per il momento non ci siano fondi a bilancio disponibili. Mi auguro però che anche da parte del governo vengano messe in campo iniziative che consentano poi agli enti locali di intervenire di nuovo in futuro a loro sostegno». 

 

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