Università, numero chiuso a Medicina Cancellieri: «Abrogare subito la legge»

Mercoledì 19 Gennaio 2022

PESARO «Abrogare subito la legge che stabilisce per gli operatori sanitari il numero chiuso nelle Università. In caso contrario, molto presto, l'Italia nel servizio sanitario pubblico non avrà né medici né infermieri per curare ed assistere la popolazione. Una situazione che già è drammaticamente evidente e acutizzata dai 2e anni di pandemia. Faccio un accorato appello al Governo e al Parlamento affinché nella propria agenda politica e nell'azione amministrativa e legislativa l'adozione di questa misura diventi un'assoluta priorità.
Non è più possibile continuare a fare i conti con la scarsità di personale sanitario senza avere alcuna prospettiva di poter sostituire e alternare quello attualmente operante.
Questo è un grido di dolore che raccolgo più o meno, con pochi distinguo, in tutte le aree mediche chirurgiche e dell'emergenza; e non va meglio sul territorio, dove trovare dottori per la guardia medica e per la medicina generale è diventata un'impresa! Con Pnrr e altre misure economiche avremo qualche possibilità in più di investimento nell'edilizia sanitaria pubblica e nell'innovazione tecnologica e strumentale: a cosa serviranno se mancheranno medici ed infermieri da impiegare negli ospedali nuovi o ammodernati? Chi utilizzerà le nuove attrezzature che acquisteremo per la diagnostica se non avremo l'opportunità di assumere personale formato?
Considerate le tempistiche della formazione è già tardi, molto tardi».

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