Trasporti a singhiozzo Adriabus ha tagliato i passaggi su 22 linee

Domenica 17 Ottobre 2021

IL DISSERVIZIO
PESARO Continua ancora a singhiozzo il servizio di trasporto pubblico urbano ed extraurbano di Adriabus-Ami, per le defezioni o le mancate sostituzioni di conducenti sprovvisti di Green pass, non intenzionati così pare, a mettersi in regola con la vaccinazione, neppure dalla settimana entrante. Fa eccezione la giornata di oggi: la società consortile di trasporto ripristina alcune corse tagliate venerdì scorso, ma si tratta di una misura straordinaria per garantire il servizio festivo, perché come anticipa Massimo Benedetti, direttore generale di Adriabus, già da domani si ritorna alle corse rimodulate per alcune fasce orarie nel trasporto cittadino ed extraurbano.
Si cerca altro personale
È sempre più stringente la ricerca di conducenti esterni alla società consortile di trasporto pubblico locale, ma è tutt'altro che facile reclutare in tempi così stretti, il personale necessario.
Da oggi riprendono le corse nelle fasce orarie previste il giorno festivo per le linee di collegamento 130-131 Pesaro-Gradara-Cattolica, 99 Pesaro-Fano, 35F e 36F di collegamento con Pergola e l'entroterra. In aggiunta è stata attivata una corsa diretta per il collegamento Pesaro-Urbino con passaggio ogni due ore, a garanzia del trasporto studentesco e universitario. «Fermo restando il numero totale di conducenti Adriabus in questo momento disponibili e in regola con la certificazione verde - sottolina il direttore Benedetti - , ricalibriamo il servizio come meglio possibile. Salvo qualche raro rientro dopo il Green pass day, sono 40 al momento i conducenti che hanno comunicato la propria assenza, perché tuttora non in regola con la certificazione richiesta. Ecco perché riteniamo molto probabile, che nella settimana entrante resti in vigore il piano di modifica del trasporto urbano ed extraurbano per fasce orarie (non il taglio delle corse meno frequentate, ndr) già indicato sul sito web e sula pagina facebook dell'azienda, comunicato a Prefettura e assessorato regionale dei trasporti, fin da giovedì scorso».
Stessa rimodulazione da domani
«Salvo che non si riescano a trovare almeno 30 autisti da Pesaro al resto del territorio, fra rientri in servizio e nuove immissioni di qui ai prossimi giorni, cosa tutt'altro che semplice - rileva il direttore di Adriabus -, la nostra società di trasporto si vede costretta a proseguire con l'attuale piano rimodulato, fino a nuova comunicazione. Va ricordato che a partire da domani il servizio di trasporto studenti in tutta la provincia sarà comunque regolare e garantito senza variazioni. Stando così le cose, è già tanto se Adriabus-Ami è riuscita nell'intento di salvaguardare i servizi e le corse nell'orario di punta di ingresso e uscita da scuole e uffici. Rispetto ad altre realtà, siano esse produttive o di servizi, la gestione e la riorganizzazione del sistema di trasporto pubblico per effetto dell'obbligo di Green pass sul posto di lavoro nettamente più complicato».
La Regione avvisata da giovedì
Già giovedì scorso in una comunicazione inoltrata dai vertici Adriabus-Ami all'assessore regionale ai Trasporti Castelli e al prefetto Ricciardi, era evidente la difficoltà a reclutare personale in sostituzione degli autisti no vax e no Green pass. Si è tentata prima la strada del reclutamento tramite agenzie interinali per assunzioni a termine o a chiamata e successivamente anche per contratti diretti. Ricerca, che però non ha portato a risultati tali, almeno per ora, da far rientrare la situazione di carenza diffusa. E così in urgenza, vengono spostati di ora in ora, conducenti che fino a una settimana fa prestavano servizio esclusivamente sulle linee extraurbane di Bucci o di altre compagnie consorziate. Per esempio da domani prenderanno servizio sulle linee urbane tre conducenti Bucci, che in via straordinaria, andranno a integrare il personale in servizio a Pesaro.
Ma nessuna zona del tutto scoperta
I vertici della società di trasporto, Benedetti e la presidente Lara Ottaviani tengono comunque a rimarcare, che nonostante la rimodulazione in atto non ci sono zone o quartieri scoperti dal servizio urbano. «Semplicemente il modello in essere, ha diminuito per fasce orarie la frequenza delle corse, laddove il flusso di utenza era minore rimarca la presidente Ottaviani. Per fare un esempio pratico: dove il bus di linea transitava prima ogni mezz'ora, dalla settimana entrante il passaggio viene garantito ogni ora, e così via. Per conoscere nel dettaglio linee e orari rivisti al ribasso, il cittadino dovrà consultare la pagina social, il nostro sito o rivolgersi al numero verde 800664332».
Letizia Francesconi
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