PESARO Regole chiare e sanzioni certe per i controlli post coprifuoco: è ciò

Venerdì 11 Giugno 2021
PESARO Regole chiare e sanzioni certe per i controlli post coprifuoco: è ciò che chiedono Confcommercio e Confesercenti. È una richiesta che il Siulp condivide totalmente. «Non vorremmo - spiega il segretario generale del sindacato di polizia, Marco Lanzi - che si ripetesse quanto accaduto nelle scorse stagioni, quando fummo costretti a intervenire più volte per difendere dalle critiche del sindaco e di alcuni esponenti politici l'operato delle forze di polizia che avevano cercato di far rispettare la legge intervenendo per sanzionare gli stabilimenti balneari che organizzavano balli e feste in spiagge non consentiti. È la legge a stabilire chi e con quali modalità, nel pieno rispetto delle norme sulla sicurezza, può organizzare eventi, feste e balli. Lo scorso Ferragosto la nostra centrale operativa fu inondata dalle telefonate di cittadini che, alla vista degli inaccettabili assembramenti visti in molti locali del litorale, protestarono richiedendo il nostro intervento. Le polemiche che ne scaturirono portarono addirittura alle dimissioni del comandante della polizia locale Galdenzi e, unitamente al Silp Cgil e alla Cisl, Cgil e Uil, criticammo le accuse, a nostro parere ingiuste, che gli furono rivolte sulla gestione dei controlli delle feste abusive in spiaggia. Vi sono oggettive difficoltà operative, anche a causa delle croniche carenze degli organici delle forze di polizia, ad intervenire a Sottomonte e a garantire il controllo di tutti gli stabilimenti balneari soprattutto nelle ore notturne. È fondamentale avviare una efficace, chiara e persuasiva attività di prevenzione tra tutti i gestori delle varie attività, precisando con fermezza cosa prevede la normativa sui pubblici spettacoli e quali sono le conseguenze in caso di loro violazione. La maggior parte dei gestori, anche con grossi sforzi economici, hanno sempre rispettato le regole Covid e hanno evitato di organizzare eventi che potessero determinare assembramenti non controllabili. Purtroppo, altri gestori, pur non avendo neanche le necessarie licenze e strutture prive dei necessari requisiti di sicurezza, più volte hanno pubblicizzato sui social feste e serate danzanti di fatto illegali. Concordiamo con i rappresentanti delle associazioni di categoria: le serate illegali sono da considerarsi un vero e proprio dolo e devono essere sanzionate duramente ed immediatamente. Le sanzioni devono essere più che esemplari. In nome dei soldi non è accettabile che alcuni gestori, a differenza della maggioranza che continua a rispettare le regole, decidano volontariamente di ignorare le più elementari norme di sicurezza e sanità pubblica previste dall'attuale situazione di emergenza, mettendo a rischio la salute e la vita di tanti cittadini. Altresì, siamo preoccupati dai continui atti di vandalismo che stanno colpendo varie zone della nostra città oltre che gli stabilimenti balneari. Sono anni che lamentiamo carenze croniche di organico, carenze che nei prossimi due tre anni subiranno un incremento esponenziale a causa di numerosi pensionamenti. Per fortuna, come dimostrano i tanti risultati sotto l'aspetto del controllo del territorio ed investigativo, la professionalità e l'impegno delle donne e degli uomini delle forze di polizia sono encomiabili. Sotto la direzione del Questore continueremo a fare tutto il possibile per garantire la sicurezza e permettere ai nostri ragazzi di divertirsi senza rischi e nel rispetto delle regole, dopo una quasi intera stagione scolastica passata chiusi in casa»,
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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