PESARO No al Green pass, no all'obbligo vaccinale, no alla proroga dello stato di

Domenica 25 Luglio 2021
PESARO No al Green pass, no all'obbligo vaccinale, no alla proroga dello stato di emergenza, vogliamo essere liberi di scegliere: basta dittatura. Questi in sostanza gli slogan scanditi in piazza del Popolo da circa 100 manifestanti controllati a distanza discretamente dalle forze dell'ordine, che ieri pomeriggio hanno aderito alla protesta che si è svolta in tante città italiane. Manifestanti che si sono mischiati anche con passanti e curiosi presenti in città. Un ritrovo spontaneo arrivato soprattutto attraverso i social, visto che non c'era un vero e proprio portavoce della protesta che si è svolta in modo analogo anche in altre città della regione come Ascoli, Macerata e Ancona. La manifestazione, al pari delle altre che si sono tenute (in alcuni casi anche con disordini), non era autorizzata (anche se ai lati della piazza c'era la presenza di una pattuglia della polizia), ma a Pesaro si è svolta pacificamente. La protesta è stata sponsorizzata anche da un canale Telegram (nato ancora prima dell'ufficializzazione del Green pass) dal nome Basta dittatura. Per cosa si scende in piazza? «Contro il passaporto schiavitù», «Contro gli obblighi vaccinali», «Contro la truffa Covid», «Contro la dittatura instaurata» le risposte. Difficile anche risalire ai nomi degli organizzatori, poiché per sponsorizzare le manifestazioni sono stati utilizzati canali social non riconducibili a gruppi ufficiali o sigle politiche. Per mercoledì 28 luglio, la sera dopo le 20, un'altra manifestazione contro il Green pass è stata organizzata in piazzale della Libertà, davanti alla Palla, questa volta autorizzata.
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