La Rsa Galantara isolata «Occorrono più autobus»

Lunedì 23 Settembre 2019
LA PROTESTA
PESARO La Rsa Galantara sempre più isolata, corse degli autobs che scarseggiano, nulle nel weekend. Manca una pensilina, il marciapiede, la manutenzione della strada e l'accesso-uscita dalla struttura sanitaria è pericoloso. Un pacchetto corposo di situazioni problematiche per la viabilità e i collegamenti del trasporto pubblico, che vengono segnalati dalla zona delle Colline, lungo la strada che da Trebbiantico porta a Novilara, dove si trova la Residenza sanitaria ospitata a Villa Guerrini.
Antica dimora
Una nobile dimora ora diventata una struttura sanitaria immersa in un verde lussureggiante per rendere ancora più confortevole il soggiorno degli ospiti divisi tra lungodegenti e anziani. Disagi che negli ultimi tempi sono stati sollevati dagli utenti della struttura e da chi li assiste, soprattutto i familiari, e chi fornisce loro assistenza, le badanti «che spesso non hanno i mezzi per raggiungere la Rsa, e nel fine settimana non sanno proprio come arrivarci, visto che le corse vengono azzerate», ma anche dagli operatori, in particolare un gruppo di fisioterapisti della Rsa, «i quali seppur provvisti di auto, nei mesi invernali, con le condizioni della strada precarie, e in quelle occasioni in cui si forma il ghiaccio, hanno difficoltà a salire nella strada per Novilara». Tutto ciò è stato raccolto dal consigliere comunale di Prima C'è Pesaro/Fdi Emanuele Gambini, che ha depositato in Comune un'interrogazione diretta alla giunta comunale, alla quale potrebbe arrivare una risposta già nel consiglio comunale di lunedì prossimo.
Che cosa non va
Nel dispositivo, Gambini chiede all'amministrazione comunale se «è a conoscenza della sede e dello stato attuale delle aree di fermata/sosta degli autobus da e per la struttura (pensiline/accessibilità). E' a conoscenza della loro ubicazione; nella fermata direzione Pesaro c'è una pendenza del 18% e non ci sono spazi di discesa per gli utenti. La fermata direzione Novilara è sprovvista addirittura di pensilina e marciapiede. Vista l'importanza della struttura, è possibile incrementare il numero di corse dei tram anche nelle ore serali?». E ancora: «L'Amministrazione comunale è conoscenza dell'attuale inesistente segnaletica sia orizzontale che verticale in prossimità dell' ingresso e dell'uscita della struttura incalza il consigliere di opposizione - L'unico specchio convesso panoramico si trova in una posizione totalmente sbagliata, cioè non in corrispondenza dell'uscita, anzi la sua posizione trae in inganno i conducenti, in quanto non esistono strisce pedonali. E' prevista la sistemazione di tali segnaletiche e in che tempi?». Gambini si rivolge anche all'Ami Adriabus l'azienda di trasporto per valutare la possibilità di potenziare le corse dei mezzi di trasporto nei giorni festivi. «Allo stato attuale - ricorda- non esiste la possibilità di raggiungere la Rsa in quei giorni e pertanto si chiede di offrire a parenti ma anche al personale un servizio migliore.
La valutazione
Gambini, in chiusura dell'interrogazione, vuole anche sapere se «è possibile valutare lo studio di uno spazio di fermata direttamente sul lato ospedale, evitando così la sosta di tram, auto, e l'attraversamento pericoloso dei pedoni».
Thomas Delbianco
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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