LA RIPARTENZA
PESARO «Ci sentiamo lasciati da parte. Ci sono vie del centro

Venerdì 3 Luglio 2020
LA RIPARTENZA
PESARO «Ci sentiamo lasciati da parte. Ci sono vie del centro che meritano dignità e decoro. La fruizione delle vie secondarie, così proprio non va». E' la voce di alcuni commercianti, che post emergenza Covid, portano all'evidenza una serie di problematiche. A farsi portavoce delle istanze è la dottoressa Claudia Corbucci, che nel novembre scorso ha aperto un'attività di parafarmacia in via Giovannelli, fra via Cattaneo e via Morselli.
Il confronto
Con lei, anche i commercianti di via Sabattini e tutti ieri hanno incontrato l'assessore al commercio Frenquellucci e i consiglieri comunali della commissione Attività Economiche, presieduta da Vittorio Petretti. Ripristino del servizio navetta in centro, miglioramento del sistema di raccolta rifiuti e maggiore pulizia lungo le vie laterali, tutto unito a un intervento di maggiore visibilità per queste vie, altrimenti dimenticate. Resta aperto invece, senza una risposta dell'Amministrazione, il nodo degli affitti per negozi medio-piccoli, che si sono visti negare dai proprietari uno sconto sul canone da corrispondere dopo il lockdown. «Non ci sono pesaresi o visitatori invogliati a farsi una passeggiata in queste vie laterali rimarca Corbucci il mancato passaggio del bus navetta lungo via Diaz e via Bruno, penalizza le attività di questa fascia di centro, mentre prima gli spostamenti dal San Decenzio erano più frequenti e agevolati. Vorremo capire le motivazioni che hanno portato a sospendere il servizio. Forse non c'è la sostenibilità finanziaria per mantenerlo gratuito? Ma per cittadini e commercianti rappresentava un'opportunità. Bene, pensare alla zona mare ma il rischio è allontanare il passeggio da vie, che seppur trasversali, hanno una loro storia. Via Giovannelli, ha una pur sempre una sua particolarità. E' un biglietto da visita per chi dopo piazzale Carducci prosegue verso via Branca e in fondo alla via si trova lo storico arco dove anni fa c'era la boutique Lugli. Eppure in questa via manca la pulizia soprattutto nelle ore serali».
I problemi condivisi
Problema comune evidenziato anche da Mary, titolare del ristorantino Miss Sarayevo. «Noi tutti commentano gli esercenti lamentiamo una scarsa attenzione. Via Giovannelli è sporca, la differenziata non viene fatta correttamente e anche i marciapiedi potrebbero essere più curati, così come lungo via Zongo. Non c'è solo un problema di una differenziata non corretta ma soprattutto in orario di cena e in serata, ci ritroviamo con tanti sacchi ammucchiati, vicino ai ristorantini e le lamentale non mancano. Chiediamo per questo all'Amministrazione di sollecitare Multiservizi, intervenendo non solo con controlli e una campagna di informazione, ma aumentando il passaggio dei mezzi prima di cena e nel dopocena». Infine, ci sono attività come il B&B di Letizia Tamburini, che hanno necessità di rendere più snello e agevole il rilascio di permessi da parte della polizia locale per entrare e beneficiare della sosta in Ztl.
Gli impegni
Ascoltati i disagi degli esercenti sono al momento tre i punti sui quali l'assessore Frenquellucci e il consigliere Petretti, proveranno a dare risposte. Ma sul centro storico e sulla moria di attività commerciali, chiuse dopo la pandemia resta critico anche Nicola Baiocchi, consigliere d'opposizione. «Interessante e doveroso il confronto con i commercianti ma è evidente la mancanza di un progetto comune. Gli interventi sono limitati a poche vie e per molte altre alle spalle di via Branca o piazzale Lazzarini, non c'è alcun interesse né un progetto che metta insieme le piccole attività. Così come ci aspettiamo che il Comune sostenga un confronto necessario con i privati proprietari dei negozi».
Soluzioni tampone
«Sarà richiesto un potenziamento delle corse navetta spiega il consigliere Petretti si dovrà poi sentire il gestore per aumentare i passaggi e la pulizia delle vie dove la raccolta crea disagio. Ma sarà soltanto con un intervento di modifica all'attuale calendario della differenziata, allo studio dell'assessore Morotti e del quartiere Centro-Mare, che si potrà risolvere il nodo rifiuti. Sì a programmare come chiesto dalle attività, soprattutto di via Zongo e via Sabattini, iniziative di vivacità itineranti, senza creare assembramenti. Al comandante della polizia locale si chiede la possibilità di attivare il numero verde whatsapp dei vigili, anche a beneficio delle attività, che chiedono procedure più snelle con la possibilità di accedere al servizio permessi anche al di fuori dell'orario normale di apertura al pubblico.
Letizia Francesconi
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