LA PREVENZIONE
PESARO Niente Vitrifrigo Arena per la vaccinazione degli over

Venerdì 12 Febbraio 2021
LA PREVENZIONE
PESARO Niente Vitrifrigo Arena per la vaccinazione degli over 80. Pesaro ha scelto il centro sociale Pino Monaldi di via del Novecento, nel quartiere della Celletta, ritenuto più funzionale alle esigenze di una categoria particolarmente fragile. La decisione è stata presa dopo una serie di sopralluoghi condotti dal Comune e Area vasta 1 a cui hanno partecipato gli assessori Enzo Belloni e Mila Della Dora insieme alla responsabile del Distretto sanitario pesarese Elisabetta Esposto e a cui hanno partecipato anche i tecnici del Centro operativo comunale, della Protezione civile e Servizio sport.
La soluzione
«Lo spazio individuato per l'avvio dei vaccini ad anziani ultraottantenni hanno reso noto ieri nella tarda mattinata il sindaco Matteo Ricci e il direttore di Area Vasta 1, Romeo Magnoni è il Centro sociale Monaldi di via Del Novecento nel quartiere Celletta». Una corsa contro il tempo, dopo il no unanime alla Vitrifrigo, ritenuta non idonea per ospitare anziani con difficoltà di deambulazione, nonostante l'ottima funzionalità data in occasione dello screening di dicembre. Ma allora i target erano diversificati, per la vaccinazione che inizierà il 20 febbraio, è molto più circoscritto e con esigenze diverse. Anziani spesso fragili, con difficoltà di deambulazioni, non autonomi, che hanno necessità di essere accompagnati e che devono prendersi il loro tempo. Nella scelta si è voluto contenere al minimi i disagi. Il centro sociale Pino Monaldi è molto conosciuto dagli anziani pesaresi, ha un buon parcheggio ed è facilmente raggiungibile perchè è lungo l'interquartieri. Servirà il bacino del Distretto sanitario di Pesaro, circa 10mila anziani sulla carta. «Tutti gli over 80 precisa il sindaco appartenenti ai Comuni di Pesaro, Gradara, Gabicce, Tavullia, Montelabbate, Vallefoglia e Mombaroccio, si dovranno presentare singolarmente o accompagnati, al punto unico del quartiere Celletta». La macchina è in fase di rodaggio e ci saranno a supporto per logistica e controllo degli accessi, i volontari di Protezione civile e Croce Rossa mentre il personale che somministrerà materialmente il vaccino sarà personale Asur.
Il rodaggio
Da valutare poi all'occorrenza piccole modifiche per la viabilità e l'accesso al quartiere Celletta, precisa l'assessore Belloni, nelle giornate di vaccinazione. Per il momento a Fano e Urbino restano le sedi indicate dalla Regione, ovvero il Codma e il Pala Carnaroli, ma soprattutto dai piccoli centri dell'entroterra si solleva il malumore per il raggiungimento. Quanto a Pesaro «nella sede di via del Novecento entra nel dettaglio il direttore del Dipartimento Eugenio Carlotti - sono previste otto postazioni vaccinali rispetto alle quattro nelle sedi di Fano e Urbino. Ogni due postazioni vaccinali sono previsti un medico, un infermiere per l'inoculazione e un amministrativo, tutto con nostro personale. Compito dell'amministrativo sarà raccogliere il consenso informato o pervenuto tramite piattaforma dedicata, e sbrigare le prime pratiche burocratiche. Ogni postazione deve essere infatti informatizzata. Gli standard giornalieri per la vaccinazioni sono stati resi noti da Asur Marche con numeri variabili per ogni Area Vasta e territorio di riferimento. Fra Pesaro e Comuni limitrofi si parla di circa 670 anziani da vaccinare al giorno. Le adesioni verranno poi comunicate di volta in volta e visibili a noi sanitari dal sistema unico Eni- Poste. Ora, si attendono sono le quantità di dosi vaccinali a copertura dell'Area Vasta 1, oltre 18 mila quelle preventivate».
Modalità
Gli anziani, aiutati dai propri familiari, si potranno prenotare già da oggi dalle ore 14, sul sito https://prenotazioni.vaccinicovid.gov.it o telefonando al numero verde unico 800.00.99.66. Si parte il 20.
Letizia Francesconi
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