LA DIDATTICA
PESARO Arrivano i primi 100 della nuova maturità ai tempi del

Mercoledì 1 Luglio 2020
LA DIDATTICA
PESARO Arrivano i primi 100 della nuova maturità ai tempi del Covid. Giro di boa per il lavoro delle commissioni interne agli istituti pesaresi. I primi responsi iniziano a ufficializzarsi, dopo le attese e le fatiche di un anno scolastico che ha scritto una pagina di storia nuova nel mondo della didattica e dell'istruzione. Soddisfatti i presidi degli istituti superiori, segno che i maturandi hanno risposto con impegno e serietà alla didattica a distanza imposta dal Covid. «La maturità allo scientifico-musicale Marconi commenta a caldo il preside Riccardo Rossini si è chiusa per ora con 39 cento e 14 cento e lode. Non male direi, e all'appello mancano ancora gli scrutini di due commissioni su sette totali. A conti fatti comunque il nostro istituto è andato molto vicino a raddoppiare le sole lodi, in diverse classi quinte rispetto alla maturità 2019».
Buona risposta
«I ragazzi - prosegue Rossini - hanno risposto, nonostante le difficoltà delle prime settimane di lockdown. Per questo ritengo che la didattica a distanza è stata un'opportunità integrativa indispensabile, che ha permesso anche ai più meritevoli di raggiungere questo importante traguardo». Soddisfatta anche la dirigente del tecnologico e tecnico Genga-Bramante, Anna Maria Gennari: «Sono 18 i ragazzi che hanno superato l'esame con il 100 e altri 5 con cento e lode. I numeri restano in linea da un anno all'altro, nonostante questo sia un esame completamente diverso dagli altri. Le commissioni hanno lavorato in armonia e a prescindere dal punteggio, anche per i maturandi che hanno concluso il percorso con altre votazioni, comunque medio alte, ci sono docenti che hanno confermato l'ottimo lavoro dei maturandi nella preparazione all'esame con elaborati tecnici e grafici, ben fatti». I cento attribuiti al tecnico Agrario Cecchi, sono stati in leggera crescita, sottolinea anche Chiara Fiorucci, vicepreside: «Per ora 15 cento e una lode, su nove classi e manca all'appello ancora una classe. I ragazzi erano ben preparati. Buon riscontro dal colloquio orale, che ha permesso di tirare fuori forse il meglio di ogni studente. Dovremo migliorare in vista del nuovo anno scolastico, ma siamo contenti dei risultati della didattica a distanza, e il tecnico si sta già attrezzando per monitor, maxi schermo e altre attrezzature per le lezioni in presenza in nuovi spazi con metà classe e a distanza».
Tendenza in crescita
Non è ancora terminato il lavoro delle commissioni d'esame al liceo Mamiani per gli indirizzi classico, linguistico e scienze umane. «Sono state scrutinate 9 classi su 14 - commenta il preside, Roberto Lisotti - ma già abbiamo ottenuto risultati soddisfacenti con ben 30 cento e altri 11 studenti premiati con la lode. In crescita quindi il numero di ragazzi che hanno ottenuto il massimo dei voti, nonostante le difficoltà e le preoccupazioni vissute nella pandemia».
Letizia Francesconi
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