LA DIDATTICA
PESARO A pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico più

Venerdì 18 Settembre 2020
LA DIDATTICA
PESARO A pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico più tormentato di sempre - a proposito da domani si chiude già fino a martedì per l'allestimento dei seggi elettorali - restano evidenti alcune criticità, in particolare mancano ancora docenti, soprattutto di sostegno, e personale scolastico aggiuntivo. A pesare un ritardo nell'iter già di per sé complesso delle nomine per gli organici di sostegno che sono ancora in corso. Sbloccata invece ieri dall'Ufficio scolastico regionale l'altrettanto delicata partita degli organici aggiuntivi Covid a termine.
Partite aperte
Docenti e personale Ata integrativi, sono stati appena individuati per le scuole delle Marche - e della provincia di Pesaro - ora si dovrà passare alle nomine, che si spera di concludere entro la prima decade di ottobre. Perplesse e preoccupate si dicono però le parti sociali del comparto scuola di Cgil, Cisl e Uil, per i posti ancora non coperti soprattutto nel sostegno e per le supplenze. «Paradossalmente rimarca Tuscia Sonzin, del comparto Cgil scuola studenti disabili o con problematiche diverse, che richiedono il sostegno si ritrovano ancora senza l'insegnante dedicato di riferimento. Più in generale, si parla di organici, dalla primaria agli istituti secondari, che sono ancora all'osso e non completi». I numeri locali: «Complessivamente per la primaria-infanzia mancano all'appello 150 posti di sostegno entra nel merito Sonzin - basti pensare, che solo per i plessi della primaria devono ancora essere materialmente nominati 80 insegnanti più altri 37 da impiegare su fasce orarie ben precise. Per quanto riguarda invece gli istituti superiori, anche in questo caso ci troviamo con complessivi 170 posti ancora scoperti per il sostegno e da nominare. Criticità anche per la carenza dei supplenti che ancora in alcune scuole di Pesaro e del territorio devono essere nominati. Certo è che la carenza più grave è relativa al sostegno, ben sapendo che in quest'anno scolastico, già di per sé particolare, sono aumentati anche gli alunni della primaria o i ragazzi più grandi con problematiche e disabilità che hanno bisogno dell'insegnante dedicato».
Le responsabilità
Ritardi, fa notare anche Catia Cucchiarini per Uil scuola, collegati al mal funzionamento del sistema operativo dell'Ufficio scolastico, con le nomine dei docenti prima annullate e ora da ripetere, oltre a rallentamenti in corsa e tempistiche non ben considerate. Solo per fare un esempio, cita la referente sindacale Uil, andavano sospese le procedure di concorso per l'inserimento di posti di docenza di ruolo, facendo scorrere invece più velocemente le graduatorie già in essere per gli insegnanti. Organici Covid: è di ieri la comunicazione dell'Ufficio scolastico regionale sul numero di posti aggiuntivi da coprire fra docenti, personale Ata, amministrativi e tecnici. Ogni scuola, soprattutto i plessi comunali all'Infanzia e gli istituti superiori, hanno fatto pervenire prima all'Ufficio scolastico territoriale e poi a livello regionale, le proprie richieste, sulla base delle specifiche esigenze. Parliamo per l'intera regione di 1600 posti annuali. Numeri alla mano, per l'infanzia Pesarese sono stati chiesti 124 insegnanti in più mentre 36 docenti aggiuntivi per coprire il fabbisogno dei nostri istituti superiori.
Nello specifico
La gran parte dei posti aggiuntivi Covid riguardano il personale scolastico Ata, che ogni plesso della primaria o secondaria, ha richiesto per supportare i collaboratori in forza nella sorveglianza anti assembramento e per le procedure di sanificazione. Per gli istituti pesaresi parliamo di complessivi 200 posti fra collaboratori, area amministrativa e tecnici, e di questi 154 unità in più sono solo collaboratori scolastici Ata. In provincia: alle parti sociali intanto continuano ad arrivare segnalazioni di ogni genere dai vari istituti da Pesaro all'hinterland fino al Montefeltro. Al plesso Don Gaudiano di Pesaro, per esempio, mancano ancora oggi docenti di sostegno per i bambini della primaria e anche per i ragazzini della scuola media.
Caso per caso
Al plesso di Pian Del Bruscolo, anche qui carenza di posti di sostegno, e difficoltà di controllo per la mancanza di collaboratori scolastici, che ora la scuola spera possano arrivare dagli organici aggiuntivi Covid. Stessa situazione per tutti i plessi del Comune di Vallefoglia, dove mancano tre collaboratori scolastici aggiuntivi per l'infanzia e la secondaria ma anche docenti di sostegno. In difficoltà poi anche gli istituti dell'entroterra con i plessi Celli e Ics Tocci di Cagli e a Fermignano, dove mancano docenti per la primaria, mentre il numero dei soli collaboratori scolastici risulta davvero insufficiente per le nuove esigenze.
Letizia Francesconi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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