LA CAMPAGNA
PESARO Si è rimessa in moto, anzi non si è mai fermata,

Giovedì 4 Marzo 2021
LA CAMPAGNA
PESARO Si è rimessa in moto, anzi non si è mai fermata, la macchina operativa dell'Azienda ospedaliera Marche Nord, a supporto della campagna vaccinale. Ieri è stato il primo giorno di vaccinazione alle persone fragili e operatori delle forze dell'ordine: al polo Marche Nord di Muraglia giornata di vaccinazioni no stop per il direttore sanitario Edoardo Berselli e lo staff medico dell'Azienda ospedaliera, diviso fra le iniezioni alle forze dell'ordine e l'avvio ai soggetti fragili (immunodepressi, trapiantati, malati cronici, diabetici, oncologici..).
Linee guida
«Siamo ripartiti seguendo le linee guida ministeriali e regionali a supporto del Servizio regionale Salute commenta il direttore sanitario Berselli, impegnato a vaccinare e coordinare infermieri e operatori ospedalieri abbiamo a disposizione entrambi i vaccini AstraZeneca e Pfizer. Ci impegniamo per riuscire a somministrare circa 400 inoculazioni in un giorno così suddivise: 280 vaccinazioni con AstraZeneca e 120 per i soggetti fragili con Pfizer. Non solo forze dell'ordine - prosegue - abbiamo iniziato anche le vaccinazioni ai pazienti più vulnerabili, a partire dai dializzati Marche Nord e presi in carico dalle nostre strutture. Chi è in reparto riceve la somministrazione in modo diretto. Fermo restando che, in questa fase, è importante andare veloci accelerando sulla tabella di marcia. Per questo nelle giornate di sabato e domenica si aumenterà il ritmo, impiegando anche personale aggiuntivo, con l'obiettivo di raddoppiare e raggiungere le 800 vaccinazioni a giornata». Per i fragili il sistema funziona tramite presa in carico. Significa che ogni Unità operativa di Marche Nord a Pesaro o Fano, sta contattando dai propri elenchi i pazienti stessi. «Su tutto - spiega Berselli - c'è un dato che l'azienda ospedaliera si pone come obiettivo: quasi 10 mila soggetti vulnerabili da vaccinare, attraverso la presa in carico. Poi dipenderà da quante dosi di qui ai prossimi mesi avremo disponibili e verranno consegnate alle strutture ospedaliere e del territorio». Parallela procede la campagna per le forze dell'ordine (ieri, per esempio, erano in agenda guardia di finanza, magistrati, personale del tribunale e della procura).
Chi fa da sè
La Questura si è invece organizzata al proprio interno per vaccinare il personale dei vari reparti operativi. La somministrazione dell'AstraZeneca è iniziata da ieri, interesserà la quasi totalità dei poliziotti. La sala medica interna all'edificio di via Bruno è stata allestita a sede vaccinale e saranno alcuni operatori dedicati a somministrare il vaccino ai colleghi. Intanto il parlamentare pentastellato Roberto Rossini, segretario della commissione difesa della Camera, ha definito una «splendida notizia», la piena disponibilità a collaborare alla campagna vaccinale, assicurata dal maggiore Ruiu del 28° reggimento Pavia. «L'aiuto che stanno dando al Paese le nostre Forze armate - puntualizza - che non ringrazierò mai abbastanza, nella gestione dell'emergenza Covid è fondamentale, soprattutto nella campagna vaccinale, dove avere uomini e mezzi a disposizione per aiutare il personale sanitario è di vitale importanza. Il 28° reggimento Pavia è una struttura di eccellenza, fiore all'occhiello della Nato, che potrebbe svolgere un ruolo determinante a livello organizzativo e con uomini e mezzi a sostegno del lavoro dei sanitari».
Il supporto
«Da parte mia - conclude Rossini -, in qualità di segretario della Commissione Difesa, farò tutto il possibile per supportare il prezioso lavoro dei nostri militari e cercherò di agevolare il coordinamento con il Ministero della Difesa, per far sì che giungano il prima possibile direttive precise e puntuali da Roma. Sul territorio è tutto pronto, aspettano soltanto gli ordini. Mi impegnerò per farli arrivare quanto prima».
Letizia Francesconi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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