Il V-day degli over 80 task force in campo e prenotazioni al 70%

Sabato 20 Febbraio 2021
LA PREVENZIONE
PESARO Il V-Day è arrivato: da oggi parte la grande corsa alla vaccinazione diffusa degli over 80. Per la provincia di Pesaro e Urbino, dai numeri inseriti sulla piattaforma Eni-Poste e resi noti ieri dall'Area Vasta 1, è boom di prenotazioni con oltre 15300 adesioni (15391 per la precisione), a fronte di una disponibilità di 22.174 posti e che corrispondono a circa il 70% della popolazione di tale classe di età che è di n. 31.582 persone. La percentuale tiene conto della popolazione anziana che ha accesso al vaccino Anti-Covid 19 con altre modalità perché presente in strutture residenziali e semiresidenziali, o non è autosufficiente.
L'accoglienza
A Pesaro al centro sociale Pino Monaldi nel quartiere Celletta è tutto pronto per accogliere da oggi con turni dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 20, gli anziani in lista, e contestualmente si parte anche nelle sedi del Codma di Fano e del Pala Carneroli a Urbino. Più giornate alternate di vaccinazioni fino al prossimo 12 marzo. Ieri l'ultimo sopralluogo per supervisionare la macchina organizzativa e logistica, che ha visto impegnati i responsabili del Dipartimento di Igiene e Salute Pubblica, Augusto Liverani ed Eugenio Carlotti. La chiamata: un percorso che durerà 21 giorni ma che il Servizio salute regionale ha già in programma di prorogare, visto l'alto numero di iscrizioni ancora in corso. Per questo, considerate le prenotazioni, per garantire il distanziamento ed evitare assembramenti ai punti di vaccinazione, è fondamentale che tutti gli anziani prenotati e accompagnati dai propri familiari, siano già in possesso della modulistica da consegnare completa di scheda di anamnesi, modulo di consenso, e trattamento dei dati personali.
Documenti da scaricare
Documenti questi che i familiari possono già scaricare al seguente link https://www.asur.marche.it/web/portal/-/vaccinazione-covid-19. L'ingresso: «Ognuna delle 8 postazioni previste al Centro sociale Monaldi anticipa il responsabile del Dipartimento di Prevenzione, Eugenio Carlotti è stata informatizzata, pronta a ricevere e caricare i dati degli anziani che accederanno. E' comprensibile certo avere un po' di tensione prima della partenza, perché sicuramente ci saranno aspetti da migliorare o rallentamenti tipici del primo giorno. La prima cosa da fare, per gli anziani prenotati e in lista, sarà presentarsi alla postazione amministrativa e consegnare la relativa modulistica. Speriamo, che la compilazione sia per la maggior parte già stata fatta altrimenti questo potrebbe essere un passaggio ulteriore, che rallenterebbe il ritmo delle somministrazioni. Poi, l'anziano dovrà attendere il proprio turno e presentarsi alla postazione dove è presente il medico del Servizio sanitario per la verifica dei documenti e delle proprie condizioni».
I passaggi
«Successivamente a questi due passaggi - puntualizza Carlotti - l'anziano si presenterà al box indicato per effettuare la vaccinazione. Va precisato, che non ci sono controindicazioni e il soggetto prima di vaccinarsi può fare tutto ciò che abitualmente fa ogni mattina, comprese le medicine che è solito prendere. Le sole controindicazioni, che sarà comunque compito del medico valutare, sono relative a eventuali componenti del vaccino a cui qualche soggetto può essere allergico, come del resto avviene anche per l'antinfluenzale, oppure in presenza di uno stato febbrile in corso per cui l'inoculazione viene rimandata».
I numeri
«Oggi in lista ci sono 670 anziani alla sede di Pesaro in undici ore prosegue Carlotti e sempre per la giornata di oggi sono già programmate circa 360 vaccinazioni nelle sedi di Fano e Urbino. La nostra previsione, se tutto andrà per il meglio, è riuscire a inoculare il vaccino a circa 60 over 80 ogni ora. Chi si presenta è già inserito in piattaforma con l'indicazione della relativa fascia oraria, mentre non ci è stato fornito per questioni di privacy l'elenco nominativo dei soggetti, e per questo è opportuno che ogni ottantenne abbia con sé modulo e documenti. Per coloro che hanno aderito ma non si presenteranno, non ci sono riservisti a sostituzione ma si recupererà nelle chiamate successive». Per capire come andrà non resta che aspettare la fine del primo giorno. Obiettivo finale per la nostra Area Vasta 1 conferma il dottor Augusto Liverani, è vaccinare almeno 13 mila 500 over 80 nei primi venti giorni.
Letizia Francesconi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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