IL SOSTEGNO
PESARO Il giorno del debutto dei voucher per la spesa il messaggio

Domenica 5 Aprile 2020
IL SOSTEGNO
PESARO Il giorno del debutto dei voucher per la spesa il messaggio più toccante al sindaco Matteo Ricci gliel'ha mandato una donna, tra le prime beneficiarie: «Grazie mille di cuore per questo sostegno, l'ho appena ricevuto anche io e piango ancora. Non avrei mai pensato di trovarmi in una situazione del genere, vi sono molto grata. Ora se potrò essere utile anche io lo farò. Sono qua». E messaggi e ringraziamenti di questo tenore sono proseguiti per l'intera giornata. Ieri mattina quando, dall'altra parte del citofono che suonava, si sentiva la voce del volontario della Protezione civile, la reazione lì per lì è stata quasi sempre di sorpresa. Perchè le famiglie che hanno fatto richiesta possono certo aspettarsi di ricevere i buoni, se la domanda è stata accolta, ma non sanno quando succederà. Ed è comunque un momento che cambia la giornata, la settimana in arrivo, per i pesaresi che sanno di avere in mano un pezzo di carta con il quale mettere insieme il pranzo con la cena nella tavola familiare.
Stupore al citofono
Anche il sindaco, simbolicamente, ieri mattina ha accettato di consegnare i voucher. Un buono spesa da 320 euro recapitato ad una famiglia pesarese di quattro persone. Ricci si è presentato all'ingresso del condominio citofonando: «Sono il sindaco mi potete aprire? Devo consegnare i buoni». Un incontro veloce nel pianerottolo tutti con mascherine e guanti e un ringraziamento forse un po' stupito, ma sentito. «E' un piccolo aiuto concreto - ha spiegato Ricci -Ho voluto farlo personalmente, a dimostrazione che lo Stato e il Comune sono vicini in questo momento alle persone più in difficoltà». Ed è così che nei racconti dei volontari della Protezione Civile che bussano alle case dei beneficiari, si intrecciano stupore, commozione, grazie su grazie, sospiri di sollievo. Una luce nel buio di questa emergenza per centinaia di famiglie, sono 1400 in questo fine settimana, che si vedono arrivare a casa ossigeno per i beni di prima necessità tra 140 e 380 euro, a seconda del carico di persone che rientrano nell'ambito familiare.
Protezione civile in campo
«Molti sono rimasti di stucco a sentire la nostra voce - riferisce il referente comunale della Protezione Civile Ugo Schiaratura - poi quando aprono la porta e ci vedono con i voucher, ringraziano. Questa mattina (ieri, ndr) abbiamo consegnato i tagliandi in diversi quartieri. Ne abbiamo portati una ventina a Pantano. La consegna è un po' rallentata dal rilascio dei voucher per le necessarie verifiche da parte degli uffici. Entro domenica (oggi, ndr) o lunedì mattina al massimo, tutti i buoni spesa della prima tranche (1400-1500 circa) saranno stati consegnati». A supporto in alcune zone ci sono stati ieri anche i presidenti di quartiere, che hanno consegnato personalmente qualche buono spesa. Aggiunge Ricci: «Questa è una dimostrazione dell'efficienza dei Comuni. Lunedì è stato fatto il decreto che ha stanziato 400 milioni a livello nazionale (503mila euro su Pesaro, ndr). Oggi i voucher sono nelle case dei cittadini e potranno essere spesi nei negozi e supermercati. A testimonianza che i sindaci più di altri conoscono i problemi delle città. I Comuni hanno una rete e un'organizzazione che sta mostrando grande efficienza: a Pesaro siamo tra i primi a partire con la distribuzione dei voucher, ma molte amministrazioni nel giro di pochi giorni riusciranno a consegnare i buoni».
La vicinanza
Osserva il sindaco: «Noi abbiamo scelto il recapito direttamente nelle case attraverso quartieri, volontari della protezione civile e vigili e tramite gruppi che operano via per via. Una modalità che ci consente di essere veloci e non creare assembramenti attraverso code. Oltre a garantire la privacy perché la dignità delle persone è per noi centrale».
Thomas Delbianco
© RIPRODUZIONE RISERVATA
© RIPRODUZIONE RISERVATA