I furbetti del sottopasso chiuso di notte hanno forzato il blocco

Venerdì 19 Luglio 2019
LA VIABILITÀ
PESARO Nonostante le transenne sistemate in via La Marca e in via Amendola, sui due lati del ponte per rendere off limits il passaggio nel sottopasso, qualcuno mercoledì notte ha pensato bene di spostarle e di transitare con l'auto sotto il ponte, chiuso per motivi di sicurezza nella giornata di mercoledì dopo l'improvvisa e imprevista caduta di calcinacci. Ieri mattina i tecnici dell'impresa che stanno lavorando per tamponare l'emergenza hanno così ritrovato le transenne in una posizione diversa rispetto a dove le avevano piazzate. Soprattutto non bloccavano più l'accesso per consentire furtivi passaggi.
Le impalcature
Chiusa nuovamente la strada, l'impresa ha ripreso i lavori di messa in sicurezza, con la sistemazione dell'impalcatura e del tavolato di protezione. Ieri la giornata è scivolata senza particolari disagi e non ci sono stati particolari problemi di traffico, anche se molti automobilisti inconsapevole del divieto di accesso sono stati poi costretti a svoltare su via Postumo (che non ha mai visto tanto traffico come in queste ore) o deviare su via Amendola o viale Battisti. Ma in Comune c'è ottimismo per la fine anticipata del cantiere volante. Secondo quanto riferisce l'assessore ai Lavori pubblici Enzo Belloni, la riapertura, programmata inizialmente per la giornata di domani, sabato, potrebbe essere anticipata già a questa sera. I lavori per il consolidamento del ponte su via La Marca sarebbero dovuto iniziare nell'autunno 2018, ma poi tutto è stato bloccato dall'arresto l'estate scorsa dell'amministratore delegato della ditta che aveva vinto la gara, la Edilbenincasa, nell'inchiesta legata a un'aggiudicazione di appalti pubblici. Il Comune di Pesaro nulla c'entrava ma ne ha pagato le conseguenze.
Che cosa si prevede
Ora è stata individuata un'altra impresa e i lavori, a meno di ulteriori intoppi, inizieranno subito dopo la fiera di San Nicola, con la chiusura del cavalcavia all'ingresso sud della città e quindi della statale 16 per almeno tre settimane. Si procederà con l'intervento che prevede la demolizione dell'impalcato stradale, con la rimozione che verrà effettuata tramite le gru. Sarà poi realizzato un impalcato in calcestruzzo armato e altre opere di completamento. Tutto questo, per un importo di 138 mila euro. La struttura portante oggi è in grado di sostenere 32 tonnellate per ogni corsia: ad esempio, possono già transitare carichi importanti come quello di un trasporto yacht, che può arrivare anche fino a 64 tonnellate considerando che ne passa uno alla volta e su tutto l'asse stradale viene raddoppiato il limite di 32 tonnellate.
Il cavalcaferrovia
Da un ponte all'altro. Lunedì inizieranno le verifiche al cavalcaferrovia, che andranno avanti fino al 30 luglio, I lavori sono affidati alla ditta Rgm Prove di Breganze. Verranno fatti dei carotaggi per capire la qualità del cemento e avere un quadro esatto dello stato di salute del ponte. Verranno eseguite prove di resistenza a compressione del calcestruzzo, ricerca delle armature, misurazioni della durezza dell'acciaio di armatura e indagini endoscopiche dei pulvini. La cifra impegnata dal Comune è di 300 mila euro. Comprendono prima la parte delle verifiche poi l'intervento successivo che sarà determinato in base alle priorità e alle situazioni che emergeranno durante queste prove dinamiche.
Thomas Delbianco
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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