Sono seicento gli assegnatari in lista d'attesa per una casa

Venerdì 14 Gennaio 2022

MACERATA Cento anni di edilizia popolare in città. Risale infatti al 1922 la realizzazione della prima palazzina ad opera dell'attuale Erap. La palazzina in questione è quella d'angolo tra via Nicolai e via De Amicis. Erano anni di forte crisi abitativa, l'istituto delle Case Popolari muoveva i primi passi favorendo poi lo sviluppo di interi quartieri. In via Pace, tra gli anni 30 e '40, furono costruiti circa 40 alloggi pubblici, altrettanti tra via Morbiducci, Piazza Pizzarello, Santa Croce, un altro intervento negli anni Sessanta nelle vicinanze della chiesa della Pace, venti alloggi con negozi. Santa Croce parte negli anni Cinquanta, 14 palazzi edificati con 110 alloggi, si resta negli anni Cinquanta a Santa Lucia, otto palazzi per cinquanta alloggi. Alle Vergini le Case popolari si presentano negli anni Sessanta, nove palazzi per sessanta alloggi. Edilizia sociale, ma di qualità: i due palazzi realizzati negli anni Trenta in piazza Pizzarello sono citati nei manuali di architettura. Altro intervento di rilievo quello fatto negli anni Quaranta in piazza della Vittoria: un palazzo con 40 alloggi In via Spalato e a San Francesco i palazzi arrivano negli anni Sessanta: ne realizzano per 150 alloggi.
La realizzazione
Non solo abitazioni, lo Iacp realizza anche l'asilo nido, le scuole e perfino la chiesa. Nell'area della stazione ferroviaria vengono realizzati cinque edifici, 50 alloggi. In via Manzoni/via Mameli due palazzi per 16 alloggi. Nelle frazioni ci si arriva negli anni Settanta: 22 edifici per 200 alloggi a Piediripa, 9 per 60 alloggi a Villa Potenza, 7 per cinquanta alloggi a Sforzacosta. In centro storico in un secolo solo tre interventi, nulla negli ultimi venti anni. Si parte negli anni Ottanta con un edificio da otto alloggi in vicolo Costa, 15 alloggi vengono realizzati nel Novanta in via padre Matteo Ricci e sul finire degli anni Novanta 14 alloggi vengono realizzati alla Cocolla. Oggi l'Erap dispone di 1400 alloggi in provincia, 241 di essi sono a Macerata, ed ha circa tremila inquilini. Seicento gli assegnatari in lista di attesa, duecento dei quali nel capoluogo.
l. pat.
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