«Se arrivano i vaccini pronti a iniettare più di mille dosi al giorno»

Venerdì 9 Aprile 2021
LA STRUTTURA
MACERATA Cinquecento vaccini il primo giorno per arrivare a superare quota mille inoculazioni nel più breve tempo possibile. Passaggio del testimone ieri mattina tra il vecchio centro vaccinale dell'oratorio della chiesa di Santa Madre di Dio e la nuova collocazione a Valleverde di Piediripa. A battezzare la più funzionale struttura dedicata alla vaccinazione del capoluogo e di altri 23 comuni del Distretto di Macerata sono arrivati il generale Francesco Paolo Figliuolo, Commissario per l'emergenza covid 19, il capo Dipartimento della Protezione civile nazionale Fabrizio Curcio, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli e l'assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini.
Il polo
Il nuovo polo vaccinale è stato concesso gratuitamente da UniCredit Leasing, è di circa 900 metri quadri, con ampio parcheggio disponibile fino al termine della campagna vaccinale con undici postazioni per la somministrazione del vaccino. Presenti tra gli altri il presidente della Provincia, Antonio Pettinari, il vescovo Nazzareno Marconi che ha benedetto la struttura, molti consiglieri regionali e comunali, poi Stefano Giorgini, vice direttore generale business UniCredit Leasing, Silvano La Ghezza di UniCredit area commerciale Marche sud, la presidente della Fondazione Carima Rosaria Del Balzo Ruiti e l'amministratore del Gruppo Lube Fabio Giulianelli, realtà che hanno contribuito per far sì che le operazioni di allestimento del polo vaccinale si svolgessero nel più breve tempo possibile. «Oggi siamo venuti a vedere cosa succede nelle Marche ha detto Figliuolo- ed in particolare a Macerata. Questo centro è l'essenza del piano vaccinale che ho presentato ad inizio marzo. E' l'unione che fa la forza e ne è la dimostrazione questo polo vaccinale in cui la sinergia di enti pubblici e soggetti privati ha rapidamente portato a questo risultato che è al servizio della popolazione che dovrà vaccinarsi».
L'emergenza
Dal canto suo Fabrizio Curcio ha sottolineato la doppia emergenza che qui si vive tra post terremoto e pandemia. «Questo territorio porta ancora le ferite del sisma. ha ribadito- Questa emergenza nazionale si somma purtroppo a quella dove c'è da ricostruire. Bisogna dare un'attenzione in più a quelle aree». Emozionato e soddisfatto il sindaco di Macerata, Sandro Parcaroli. «Devo ringraziare quanti hanno collaborato e lavorato per l'apertura della struttura che il Comune ha messo a disposizione dell'Asur. ha detto il sindaco- Siamo partiti il 5 marzo ed in pochissimo tempo siamo riusciti ad aprire questo sito. Qui, compatibilmente con l'arrivo delle dosi, potranno essere effettuate circa 1000-1200 inoculazioni al giorno. Al termine della somministrazione del vaccino agli over 80 e ai soggetti fragili, si procederà con le categorie produttive, un momento fondamentale per far ripartire anche la nostra economia». La direttrice di Av3, Daniela Corsi, ha fatto il punto della situazione sulla campagna vaccinale.
Il lavoro
«Si è lavorato tanto per raggiungere questo obiettivo ed ora la parola d'ordine è vaccinare il più possibile ha sottolineato Corsi- perché gli ospedali devono tornare il prima possibile puliti, all'attività per cui sono preposti. Quest'ultima ondata è stata la peggiore di tutte per l'impatto che ha avuto su strutture e personale della sanità. Che sta coinvolgendo fasce di età molto giovani: peraltro chi si ricovera in rianimazione ora tende ad uscire più lentamente, ciò significa che il danno è più grave. Restano 940 gli over 80 da vaccinare e facendolo solo col vaccino Pfizer finiremo in anticipo sui tempi previsti».
La protesta
Nei pressi del polo vaccinale c'è stata una protesta dei centri sociali Marche che hanno denunciato la lentezza della campagna vaccinale in merito alla copertura di over 80 e persone fragili. L'assessore alla Sanità, Saltamartini si è avvicinato ed ha parlato con il portavoce dei Csa, Marco Bocci, invitandolo anche ad un incontro in Regione. «Riuscire ad ottenere un risultato come questo in poco tempo è gratificante ha affermato Fabio Giulianelli, amministratore unico del Gruppo Lube- e motivo di orgoglio per la nostra azienda. Come imprese abbiamo anche una responsabilità sociale e lo abbiamo dimostrato in questa occasione. Noi siamo pronti anche nella nostra azienda ad effettuare le vaccinazioni e contiamo di poterlo fare dai primi di maggio».
Mauro Giustozzi
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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