Rampe, ascensori e nuova area verde in piazza Garibaldi

Lunedì 24 Gennaio 2022

IL PROGETTO
MACERATA Il sottopassaggio pedonale di piazza Garibaldi con tre nuove rampe al posto delle scale, un ascensore, percorsi riqualificati ed illuminati che si andranno ad integrare col progetto dell'area verde di Forte Macallè ed il giardino di Palazzo Ugolini nel piano allo studio dell'Università di Macerata. Risolvendo così una volta per tutte la situazione che riguarda l'attraversamento pedonale che va dai Cancelli di piazza Annessione ai Giardini Diaz spesso teatro di investimento di cittadini che attraversano la strada a raso rischiando di essere investiti.
La ricostruzione
«Il sottopasso pedonale è stato inaugurato nel 1965 e il problema è sempre stato quello dell'attraversamento delle persone anziane o con disabilità, delle mamme con i passeggini e delle biciclette sottolinea l'assessore all'Urbanistica, Silvano Iommi . Purtroppo oggi vediamo che sempre più persone, molti anche giovani, cercano di attraversare la piazza direttamente in superficie nonostante sia pericoloso. Dato che esistono presso i servizi tecnici comunali studi di fattibilità rimasti nei cassetti mi sono attivato per cercare di affrontare questa problematica riattualizzando, in particolare, i progetti preliminari redatti dagli architetti Paoloni e Pavoni che oggi non sono più in servizio presso il nostro Ufficio tecnico». Dunque si parte dal passato per arrivare al futuro, grazie anche ai fondi giunti col bando di Rigenerazione urbana vinto dal Comune con il progetto di superamento delle barriere architettoniche per il sottopasso di piazza Garibaldi che è stato finanziato con 850 mila euro che dovranno essere utilizzati nell'arco temporale 2022-2026.
La piazza
«Le soluzioni che abbiamo iniziato a valutare prosegue Iommi- riguardano progetti per la realizzazione di rampe pedonali e/o sistemi automatizzati in alternativa alle sole scale oggi esistenti per l'accesso nel sottopassaggio di piazza Garibaldi. Il piano interessa anche il restyling della piazza, dovrà coniugarsi con il progetto elaborato dall'Università che, di fronte all'ex bar King (che diverrà il caffè letterario di Palazzo Ugolini, ndr.), intende realizzare un dehors esterno integrato con l'area verde circostante. In questo caso tutta l'area attorno alla statua di Garibaldi, che in futuro potrà essere liberata dalle recinzioni attuali, diverrà area verde pedonalizzata e si provvederà anche al recupero delle due vasche che si trovano nel vicino Forte Macallè che si integrerà perfettamente con i giardini di Palazzo Ugolini, visto che il muraglione verrà abbattuto e sostituito con delle vetrate a vista o addirittura sarà un tutt'uno collegato con la nuova area verde che andremo a realizzare». Ma il cuore del progetto sta nella nuova disposizione di salite e discese nel sottopasso della piazza che consentirà agevolmente e senza rischio ai pedoni di raggiungere viale Puccinotti, i giardini Diaz, piazza Annessione o via Leopardi/via Trento.
Il piano
«Le scale resteranno parzialmente sul lato di via Leopardi dove pure verrà realizzata una rampa a fianco spiega l'assessore - mentre dal lato dei Cancelli almeno uno degli accessi, quello rivolto a nord in prossimità dell'attuale bar, sarà provvisto di un ascensore che porterà nel sottopasso. In questo caso sarà da valutare se chiudere o meno quella scalinata. Dalla parte di corso Cavour saranno spostati gli accessi al sottopasso e sostituiti con delle rampe: quello che si trova sulla sinistra, in direzione via Trento, verrà collocato dove c'è l'area di sosta mentre quello in prossimità di palazzo Ugolini o verrà totalmente chiuso o pure esso spostato nella zona di sosta della piazza dove c'è la statua di Garibaldi. Dipenderà dal progetto del dehors di Unimc. In questo modo i marciapiedi di corso Cavour, in ambo i lati, non avranno più strozzature. Infine l'accesso su via Puccinotti sarà arretrato per realizzare la nuova rampa di accesso e sarà raggiungibile dai pedoni nel caso in cui si decidesse di chiudere l'accesso al sottopasso sotto palazzo Ugolini». Il cronoprogramma è ben delineato: la prima operazione sarà realizzare l'ascensore di piazza Annessione, poi si passerà alla rampa di viale Puccinotti, quindi quella su piazza Garibaldi e infine sul lato di viale Leopardi. Progettazione esecutiva e avvio dei lavori entro il 2024 anche perché tali fondi devono essere spesi entro il primo trimestre del 2026.
Mauro Giustozzi
© RIPRODUZIONE RISERVATA

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