Punta il dito sulla mancanza di informazioni certe a pochi giorni dall'entrata in

Domenica 1 Agosto 2021
Punta il dito sulla mancanza di informazioni certe a pochi giorni dall'entrata in vigore del green pass Alberto Guarducci, titolare insieme ai fratelli della struttura Il Brigantino a Porto Recanati e tra i soci degli alberghi a tema di Apice Hotels. «Le associazioni di categoria come Federalberghi hanno posto un quesito al Ministero per capire se la certificazione dovrà essere richiesta anche per gli ospiti delle strutture che vorranno usufruire del ristorante interno o, come nel nostro caso, delle colazioni - afferma -, purtroppo non è stata ricevuta ancora una risposta e nel settore della ricettività c'è dibattito tra chi vuole attendere l'ufficialità delle norme e chi si è fatto avanti dando per il momento una propria interpretazione. Per quanto ci riguarda stiamo comunicando ai clienti che ci chiedono delucidazioni in merito che, ad ogni modo, per chi sarà sprovvisto di green pass e in caso di obbligo metteremo a disposizione il nostro grande terrazzo esterno vista mare». Per Guarducci, infatti, la quasi totalità dei turisti utilizza almeno il servizio B&B: «Mi sembra desolante quanto imbarazzante che a pochi giorni dall'entrata in vigore del green pass questa situazione non sia stata ancora risolta - aggiunge -, in quell'aumento del Pil dovuto al settore turistico il mese di agosto rappresenta un periodo fondamentale ed è abbastanza deprimente questa mancanza di attenzione per le nostre necessità: sembra quasi di non contare nulla». Tra i turisti sta aumentando l'inquietudine: «Subito dopo la conferenza stampa di Draghi c'è stato un boom di telefonate, poi la situazione si è un po' calmata in quanto la gente ha cercato di capire meglio la situazione oppure come ricevere il green pass. Adesso siamo al punto precedente, chi non è riuscito a ottenerlo è preoccupato».
a. moz.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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