«Più aree verdi a Villa Potenza stop al traffico ad alta velocità»

Giovedì 17 Settembre 2020
IL REPORTAGE
MACERATA Per caratteristiche e dinamicità dei suoi abitanti, Villa Potenza rappresenta più di una frazione per Macerata, vista anche la sua collocazione territoriale nell'omonima vallata. Sono tanti gli stimoli che giungono in vista del rinnovo amministrativo del 20 e 21 settembre. Nella coalizione di centrodestra per Sandro Parcaroli sindaco sono schierati i consiglieri uscenti Marco Foglia (Udc) e Paolo Renna (FdI).
Gli impianti sportivi
«Una delle istanze di cui mi occuperò - ha detto Foglia - sarà quella che riguarda il campo sportivo». Un impianto nuovo, ma con una viabilità complicata: «L'obiettivo sarà realizzare finalmente un ingresso ufficiale alla struttura». A pochi chilometri, un'altra realtà importante come quella del rugby: «Quello spazio risolverà le difficoltà della società e, d'altro canto, restituirà una superficie importante al parco archeologico di Helvia Recina, sia come parcheggio ma anche come area di interesse per l'Università». Giudizio contrastante invece sul nuovo centro fiere: «Bene il progetto degli uffici, meno le indicazioni dell'amministrazione uscente - ha spiegato Foglia -, non si investirà sui due padiglioni, sedi delle esposizioni, con lavori che riguarderanno solo il tetto e il pavimento, il che non ne amplierà il periodo di utilizzo». Non ultima, poi, la questione di Casa Betania: «L'impegno è collegare la struttura all'Ircer garantendo la continuità a una eccellenza che si è dimostrata tale nella tutela degli anziani anche durante l'emergenza Covid».
Le manutenzioni
Renna punterà su manutenzioni, recupero degli edifici e il tema caldo della sicurezza. «Ci occuperemo - ha ribadito - dell'illuminazione di Borgo Peranzoni, il completamento delle fognature e dei marciapiedi, così come la sistemazione dei manti stradali». Attenzione, inoltre, alla cura del verde, «con una manutenzione programmata dei giardini della frazione e il rifacimento del percorso del parco Bianchini». A questi si aggiunge l'installazione di bracieri e giochi per bambini ai giardini Palatucci: «Importante anche la riqualificazione del parco dell'acquedotto». Renna ricorda anche una proposta dedicata al fiume Potenza: «La ciclopedonale della vallata da fare con fondi regionali europei disponibili (circa 51 milioni) non deve rimanere un sogno, così come il recupero delle scuole inutilizzate per uso associativo». Altra battaglia del consigliere uscente di Fratelli d'Italia è quella sulla sicurezza: «Avremo un maggior impatto del controllo del vicinato, al quale si aggiungerà l'ampliamento del numero delle telecamere nella frazione».
Il verde
Tra i consiglieri uscenti c'è anche Chiara Bisio (Pd), in campo per il centrosinistra e per la candidatura a primo cittadino di Narciso Ricotta: «Vorrei incrementare le iniziative sportive e non al teatro - ha affermato -, dove, oltre a tutta la parte motoria rivolta ai bambini e alle signore di diverse fasce di età, punto a potenziare i laboratori creativi e creare uno spazio artistico con spettacoli e manifestazioni». Rispetto ai parchi: «Metteremo in sicurezza il parco dell'acquedotto per renderlo poi disponibile ai cittadini». In queste settimane di campagna elettorale, ampio è stato il confronto con la popolazione: «Serve un ulteriore parcheggio nei pressi della scuola, mentre l'applicazione di dossi artificiali nella via dell'acquedotto ridurrà l'alta velocità dei veicoli». Al centro del villaggio, comunque, Bisio mette il nuovo centro fiere: «A ottobre inizieranno i lavori da 16 milioni di euro che la giunta uscente, grazie all'assessora Paola Casoni, si è aggiudicata. Il nuovo campo da rugby darà una nuova casa degna di questo nome alla società sportiva».
Il borgo
Si candida nella lista Macerata per l'ambiente Fabio Pettinari, a sostegno di Roberto Cherubini (M5S) sindaco: «Molti pensano di attraversare più velocemente la frazione passando al suo interno, con problemi legati alla sosta». Segnalazioni sono giunte su parcheggi selvaggi e alta velocità: «Questioni risolvibili con un vigile di quartiere e il posizionamento di alcuni dossi». Per Pettinari Borgo Peranzoni dovrebbe abbandonare l'etichetta di luogo di passaggio, con servizi più accessibili, così da far trascorrere ai maceratesi giornate lungo il fiume o all'area archeologica: «Ricordo - ha aggiunto - l'esperienza di pedonalizzazione organizzata dai giovani architetti maceratesi». Un modello che potrebbe interessare anche Borgo Pertinace: «Un ponte di legno pedonale tra l'area verde di via del Fiume e l'area archeologica darebbe nuovo slancio alla zona».
Andrea Mozzoni
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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