Orioli (Cdu): «Siamo come una periferia metropolitana»

Domenica 14 Luglio 2019
MACERATA «Sulla scorta dei recentissimi fatti di cronaca di delinquenza cittadina, oramai quasi quotidiana, pongo l'accento riflessivo sulla metamorfosi della nostra città, la quale sta assumendo sempre più un'immagine tipica di periferia metropolitana». E' quanto afferma in una nota il coordinatore provinciale di Macerata del Nuovo Cdu (Cristiani Democratici Uniti) Mattia Orioli. «Dalla rissa e accoltellamento in piazza Mazzini e viale Trieste (in centro cittadino), sino agli arresti per spaccio organizzato a Macerata; ciò che ritengo opportuno far emergere è come una ridente città di medie dimensioni si sia fortemente trasfigurata, per dar spazio ad una realtà sociale e quotidiana tipica delle grandi città, ove i fenomeni di criminalità, e delinquenza sono purtroppo fatti noti». Orioli ringrazia le forze dell'ordine «senza le quali ben diverse sarebbero le dimensioni di questi fatti», ma invita a fare una riflessione. «Infatti, nulla a mio modo di vedere è per caso, e la trasformazione o meglio metamorfosi della città non è un fatto estemporaneo ma purtroppo una costante. Ritengo che una certa cultura globalizzante, relativista, sterilizzante e distruttiva dell'identità in quanto tale sia uno dei fenomeni maggiormente preponderanti della metamorfosi della nostra città ma anche dell'intero paese». Orioli ritiene che «a distanza di alcuni mesi dalle elezioni di Macerata 2020, urge fortemente cambiare politica ma soprattutto, superare una certa ideologia riportando invece al centro i veri valori, la vera identità cittadina».
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