Obbligo Green pass Nei Comuni scattano controlli a campione

Giovedì 14 Ottobre 2021

IL REPORTAGE
MACERATA Ci si affida al buonsenso e si confida nel rispetto delle regole nei Comuni maceratesi che da domani dovranno richiedere ai loro dipendenti il Green pass per poter accedere al luogo di lavoro. Certificazione richiesta anche per le ditte esterne che lavorano all'interno delle strutture comunali. Il Comune di Macerata, con i suoi circa 360 dipendenti, è quello in provincia che avrà più da fare dal punto di vista dei controlli.
L'organizzazione
«Non c'è l'obbligo di controllare la totalità dei lavoratori, ma basta fare delle verifiche a campione sul 20% dei dipendenti di ogni ufficio commenta Marco Caldarelli, assessore con delega al personale del comune maceratese -. Anche chi è incaricato del controllo e lo delega a un dipendente può essere sottoposto alla verifica, in modo che tutti rientrino nei possibili monitorati, anche dirigenti e segretari. Il controllo verrà effettuato nell'arco della giornata lavorativa. Al momento non prevediamo particolari problemi, però poter anticipare situazioni particolari è difficile, in quanto noi giustamente per la privacy non sappiamo chi è vaccinato o chi sarà contrario all'obbligo di Green pass». Anche il Comune di Civitanova Marche, con circa 200 dipendenti, effettuerà controlli a rotazione. «Il personale del nostro Comune è distribuito in una pluralità di siti e svolge anche il servizio con orari diversi, per cui si è ritenuto opportuno eseguire i controlli a rotazione durante l'orario di lavoro spiega Roberta Belletti, assessore delegata al personale -. Al momento sappiamo solo informalmente che alcuni lavoratori non sono vaccinati, ma che gli stessi si avvarranno del tampone e quindi al controllo dovrebbero comunque essere in regola. In base alle ultime indicazioni per coloro che useranno il tampone vi potrebbero essere degli sfalsamenti tra il momento del tampone e la risultanza dello stesso sulla piattaforma. Nelle linee guida appena uscite è previsto anche questo caso con la possibilità del dipendente di dimostrare di essere in regola presentando direttamente l'esito del tampone. Negli ultimi giorni sono state poste all'attenzione alcune situazioni particolari, ma si ritiene che possano avere soluzione con un po' di buonsenso». A Tolentino il sindaco Giuseppe Pezzanesi ha la situazione sotto controllo. «Per quanto riguarda la gestione degli ingressi, le continueremo a fare con l'ausilio dei macchinari tecnici agli ingressi dell'ente sia per i dipendenti che per i soggetti terzi, tra i quali i fornitori o coloro che prestano servizi continuativi dall'esterno all'ente precisa Pezzanesi -. Per quanto riguarda invece l'individuazione dei dipendenti che non hanno effettuato la vaccinazione e quindi non sono muniti di Green pass, due di questi per il momento ci hanno comunicato di dotarsi di tampone e uno avendo avuto il Covid di recente gode dell'immunità semestrale conseguenziale alla guarigione».
Il piano
Situazione analoga a Matelica, dove la situazione è stata seguita con attenzione dal sindaco Massimo Baldini. «Abbiamo già fatto due comunicazioni a tutti i soggetti interessati, cioè dipendenti comunali e lavoratori di ditte terze afferma Baldini -. Nella sede comunale ci sarà una persona all'ingresso che verificherà le certificazioni. Ad oggi dei nostri oltre 50 dipendenti tutti sono vaccinati, ce ne sono un paio di ditte esterne che hanno già fatto sapere di provvedere al rispetto dell'obbligo di Green pass tramite tamponi».
Riccardo Antonelli
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