Le critiche

Domenica 22 Novembre 2020
Opposizione in allarme:
«Posti letto Covid
negli ospedali, un rischio»
«La giunta Acquaroli non applica il piano Pandemico regionale e sporca due ospedali. Dopo quanto affermato dall'assessore alla sanità Saltamartini, e nel silenzio del sindaco Ciarapica, del consigliere regionale Borroni, della Lega, di Fratelli d'Italia e di Forza Italia, sappiamo che il progetto è trasformare l'ospedale di Civitanova in una struttura promiscua. Saltamartini ci fa sapere che l'Unità di Medicina d'Urgenza (18 posti letti) verrà convertita in reparto Covid per gestire il ricovero e la cura dei pazienti contagiati, e contemporaneamente rimarranno operativi tutti gli altri reparti ospedalieri non Covid. Si è scelta la strada più rischiosa da un punto di vista sanitario, perché è prevalsa la logica della politica su quella della sicurezza». Lo scrivono in una nota i consiglieri comunali di opposizione di Civitanova Giulio Silenzi (Pd), Stefano Mei (M5s) e i civici Stefano Ghio e Pier Paolo Rossi. «Contemporaneamente, anche a Camerino si procede sulla stessa strada e il reparto di Medicina diventerà Covid - aggiungono -. La giunta Acquaroli, con la scelta di rendere promiscui due ospedali in provincia, ha deciso di non attuare il piano pandemico che prevedeva la trasformazione di Camerino in primis come ospedale Covid per fare fronte all'emergenza ricoveri. La giunta regionale non ha applicato le direttive ereditate e ufficiali e, nello stesso tempo, non le vuole nemmeno modificare, cosa che potrebbe benissimo fare. In questo teatrino di interessi politici Ciarapica e Borroni, così come i partiti e le liste di centrodestra civitanovesi, accettano in silenzio la possibilità che venga aperto un reparto Covid a Civitanova (dopo tutto quello che era stato detto e le promesse fatte) dentro un ospedale pulito».
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