La movida supera la prima prova sanzioni solo per i divieti di sosta

Sabato 11 Settembre 2021

I CONTROLLI
MACERATA Buona la prima per la movida del giovedì sera sulla quale sono calate le restrizioni adottate con l'ordinanza sindacale. Centro storico affollato come sempre di giovani, locali pieni con affluenze alte soprattutto in via Gramsci e corso della Repubblica. Nessuna sanzione è stata elevata dalle forze dell'ordine in merito al mancato rispetto dei contenuti dell'ordinanza, sia nei confronti delle persone presenti che per quello che riguarda i locali di somministrazione bevande e alimenti.
Le multe
Sono invece state elevate ben 23 multe nei confronti di auto che erano state lasciate in sosta in aree dove non è consentita. Operatori di Polizia locale, carabinieri e polizia di Stato in particolare hanno sollecitato le persone al rispetto dell'ordinanza nella parte che prevede mascherine obbligatorie, procedendo con raccomandazioni e invito ad indossare il dispositivo e chiusura dei locali all'una. Le zona principali su cui si è concentrata l'attenzione delle forze dell'ordine è stata quella ricompresa tra piazza della Libertà, via Gramsci e corso della Repubblica: dalle 20 è scattata la Ztl mentre alle 22,30 si è provveduto alla chiusura degli accessi di tutti i veicoli al centro storico.
Il commento
«Come primo approccio direi che è andato tutto molto bene, non si sono registrati eccessi c'è stato il rispetto delle norme contenute nell'ordinanza sottolinea il comandante della polizia locale, Danilo Doria - per cui nessuna sanzione è stata elevata in questo ambito. C'è stata un'ottima collaborazione con le altre forze dell'ordine che erano in campo per questa serata del giovedì. Come polizia locale abbiamo accertato 23 sanzioni al codice della strada per sosta irregolare in aree riservate ai residenti ed invece occupate da altri veicoli che non dovevano stare li. E' una lamentale che ci era giunta a più riprese dai residenti, parliamo in particolare di via Gramsci, via Crescimbeni, piazza Mazzini. Il nostro obiettivo, come ho avuto modo di ribadire altre volte, è sempre quello di prevenire più che sanzionare i comportamenti di chi arriva in città per divertirsi». Anche da parte di Paolo Renna, assessore comunale alla Sicurezza, c'è soddisfazione per questo primo giovedì nel segno di una movida più controllata e senza gli eccessi del recente passato. «Ho seguito personalmente sino alle 2,30 l'evolversi della serata afferma Renna- e direi che nel complesso il bilancio è positivo grazie all'apporto delle forze dell'ordine che ringrazio».
Le restrizioni
«Queste restrizioni alla movida hanno anticipato di pochi giorni la notizia che purtroppo Macerata è diventata la città con più contagiati covid della provincia e quindi questa stretta era più che necessaria per non vedere crescere ulteriormente i dati della pandemia. Avevamo fatto ripetuti appelli alla comunità, appelli purtroppo caduti, in parte, nel vuoto e siamo giunti a questa ordinanza sindacale. Devo dire che tutti gli esercenti della città hanno rispettato in modo esemplare l'ordinanza e comunque il senso civico alla fine ha prevalso non si sono registrati fenomeni clamorosi di degrado, o di abbandono dei rifiuti in centro storico e di schiamazzi. Se devo trovare un qualcosa che bisogna migliorare da questo primo giovedì di movida è il fatto che ci sono ancora persone che urinano in piazza e questo non va bene. Per quanto concerne invece la parte dell'ordinanza che riguarda il vetro, il divieto vendita alcolici, la chiusura dei locali tutto ha funzionato al meglio». Sul migliorare questa ordinanza nei prossimi giorni ci sarà un incontro tra amministrazione comunale e commercianti per limare quelle parti che possono essere migliorate nella normativa firmata dal sindaco Parcaroli.
L'incontro
«L'incontro ci sarà ed anche a breve ribadisce Paolo Renna - perché siamo aperti e disponibili a migliorare tutto quello che è possibile per venire incontro alle esigenze di chi lavora in città sempre ricordando che siamo comunque in una fase delicata della pandemia, che da una parte vede l'avanzare della campagna vaccinale e dall'altra la ripartenza di molte attività, ed è importante non abbassare la guardia altrimenti ci ritroveremmo nella stessa situazione di un anno fa. Mi pare che non ci sia stato un calo di presenze nella movida del giovedì sera, anche perché oltre al centro storico c'erano altre iniziative a Sasso d'Italia, ai Giardini Diaz, la festa della birra alla Pace che hanno distribuito a più ampio raggio le presenze serali in città».
Mauro Giustozzi
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