FILIPPO MILANESE

Venerdì 22 Gennaio 2021
Gli istituti professionali probabilmente sono i più colpiti dalla didattica a distanza. I tanti laboratori di pratica sono impossibili da ripetere a casa e la mancata continuità si sta facendo sentire. Soffre queste problematiche anche l'indirizzo Odontecnico dell'Ipsia Pocognoni di Matelica, frequentato dal 18enne del posto Filippo Milanese.
Filippo, come hai vissuto questo periodo di didattica a distanza?
«È stato un periodo difficile, le connessioni non vanno, non tutti sanno usare le piattaforme oppure quando facciamo i compiti in classe spesso non funzionano. Non tutti poi si collegano o per problemi tecnici c'è chi entra ed esce dalla classe virtuale. Non c'è serietà come quando invece si è a scuola».
Lunedì tornerete in classe, hai paura di un eventuale contagio vista la situazione generale?
«Sì. La paura c'è. A scuola siamo tutti insieme in un'unica stanza, inoltre cerchiamo di stare attenti, ma c'è sempre qualcuno che magari per qualche minuto non porta la mascherina o non rispetta al 100% le regole. I professori sono puntuali nel far in modo che ciò non avvenga, ma non è facile».
A giugno avrai gli esami. Sei preoccupato per la preparazione?
«Sono molto preoccupato. Non solo io, ma anche chi è molto più studioso e bravo di me. Sono 2 anni che non facciamo scuola seriamente, la situazione è veramente difficile. Almeno quando si andava a scuola avevi una persona fisica davanti a te che spiegava e anche solo ascoltando i concetti ti rimanevano in mente, finora invece con la Dad non è stato facile seguire dall'inizio alla fine le lezioni proprio per i tanti problemi tecnici o distrazioni che uno può avere stando a casa».
Le manca la scuola in presenza?
«Non avrei mai pensato di dirlo, ma non vedo l'ora di tornare in classe».
Riccardo Antonelli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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