«C'è voglia di vacanza il turismo è ripartito sarà un'estate al top»

Lunedì 14 Giugno 2021
LA RIPARTENZA
MACERATA C'è voglia di mare e l'estate maceratese sarà tra le più attese delle Marche, tra la ripartenza delle spiagge adriatiche e gli eventi che caratterizzeranno il capoluogo di provincia. A dare una spinta alle prenotazioni negli alberghi o comunque all'alto tasso di interesse verso le strutture del territorio la possibilità di intravedere una stagione senza troppi vincoli, legati soprattutto alla ristorazione, al coprifuoco e, come detto, alla conferma di alcune manifestazioni di spicco, la stagione lirica del Macerata Opera Festival su tutte. Rassicurazioni sono giunte anche grazie all'accordo per la vaccinazione raggiunto tra la Regione e Confcommercio Marche centrali per la realizzazione di specifici punti vaccinali con la collaborazione del gruppo Kos Care (la scadenza per aderire era fissata proprio per il 12 giugno). «Si tratta di una ulteriore e facoltativa possibilità utile allo scopo di garantire maggiore velocità e il completamento delle campagna, così da agevolare, nel nostro caso, il comparto turistico - spiega Massimo Milani, presidente di Federalberghi Macerata e titolare dell'Hotel San Crispino a Trodica di Morrovalle -, possiamo dire che dopo le modifiche all'orario del coprifuoco, soprattutto quella che ha spostato le lancette alla mezzanotte del 7 giugno, le cose stanno migliorando per quanto riguarda la ristorazione e le strutture balneari, così come per gli alberghi, settore che, tuttavia, penso che con il probabile e auspicabile ingresso in zona bianca delle Marche dal 21 giugno avrà un aumento esponenziale».
La cautela
C'è ancora un po' di cautela nelle prenotazioni, ma molteplici sono le richieste di informazioni che arrivano via mail o con la più tradizionale telefonata: «C'è interesse e credo possiamo puntare a superare quanto fatto lo scorso anno. Parliamo di un turismo prettamente italiano che punta a una settimana di permanenza». Non è convinto dell'effettiva rapidità della vaccinazione nelle aziende l'imprenditore perugino Alberto Guarducci, titolare dell'Hotel Brigantino di Porto Recanati insieme ai fratelli e tra i soci degli alberghi a tema di Apice Hotels. «Abbiamo aderito in Umbria e non nelle Marche consapevoli che comunque il percorso sarebbe stato parallelo a quello della vaccinazione pubblica, non so cosa succederà in questa Regione ma credo sia stata più una questione propagandistica», dice Guarducci, concorde, invece, sulle buon andamento dell'estate 2021: «Dal 18 giugno si prefigurerà una stagione simile a quella scorsa, certo non paragonabile a quella del 2019, pre Covid, ma bisogna essere realistici - evidenzia -, c'è tanta voglia di mare, mentre le città d'arte credo che soffriranno ancora. Le spiagge sono l'oggetto del desiderio dei turisti, dobbiamo confidare in un meteo benevolo come quello dello scorso anno».
Il caldo
Il caldo come elemento trainante è sottolineato anche da Umberto Testa, titolare dell'Hotel Chiaraluna a Civitanova Marche: «Secondo me è ancora presto per avere grandi numeri ma con il sole le persone si riverseranno da sole verso le spiagge, altrimenti non ci si potrà inventare molto - ribadisce -, quello di cui sono contento e che mi rassicura è la ripartenza del settore business. Spero che si confermi e incrocio le dita perché è sinonimo anche di un Paese che si rimette in moto». Tornando nel capoluogo di provincia, «cauto ottimismo» sulla stagione è quello espresso da Giorgio Pietrella dell'Albergo Arena, a due passi dallo Sferisterio, teatro a cielo aperto della città di Macerata: «Stiamo annotando i primi movimenti dovuti anche all'annuncio dei vari concerti che sono stati annunciati dall'Amministrazione comunale - dichiara -, ci sono insomma segnali buoni che fanno bene sperare di raggiungere i numeri dello scorso anno. Probabile che ci sarà un rallentamento tra la fine di giugno e l'inizio della stagione lirica del 23 luglio, ma la nostra è una struttura che non riceve prenotazioni tre mesi prima, ma lavora molto con i last minute. Poi bisogna anche contestualizzare il fatto che la nostra posizione non è paragonabile a quella di un albergo lungo la costa». Tra le provenienze finora registrate Roma e provincia, Umbria, Nord Italia, soprattutto Lombardia, Veneto e Liguria.
Andrea Mozzoni
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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