Voto, si stringe sui candidati Stasera l'ok per Interlenghi

Martedì 14 Luglio 2020
LA POLITICA
FERMO Quella appena iniziata dovrebbe essere una settimana determinante per conoscere gli schieramenti in campo in vista delle elezioni amministrative fermane. Si è sbloccata la situazione nel centrosinistra, che annuncerà domani la candidatura a sindaco di Renzo Interlenghi. Stasera, all'Unione comunale del Pd, il segretario cittadino Paolo Nicolai proporrà il sostegno al suo nome per guidare la coalizione.
L'impegno
Di fatto è una semplice formalità: i Dem, da qualche settimana al lavoro per ricostruire un progetto nell'area di sinistra per il capoluogo di provincia, hanno espresso l'apprezzamento per l'avvocato, che riscuote pieno sostegno anche da Articolo 1. Da vedere come si completerà la coalizione: difficile che Italia Viva, come anche altre sigle del centrosinistra, riescano autonomamente a formare una lista, ma è probabile che una o più formazioni civiche vadano a irrobustire la squadra. Si parla di 4 liste. Nel centrodestra rimane l'impasse. Il nome più concreto è ancora quello di Simone Emiliani, figlio dell'ex sindaco Fabrizio. Ma ad oggi sembra ancora tutto arenato e le attenzioni dei tre partiti di coalizione decisamente più spostate sulle elezioni regionali che sulle amministrative al capoluogo. In settimana il commissario regionale di Forza Italia Francesco Battistoni sarà in città per chiudere il cerchio tanto sulla lista azzurra da schierare alle Comunali che per i nomi candidati in Consiglio regionale.
L'altro fronte
Su questo fronte, oltre alla capogruppo uscente Jessica Marcozzi e all'ex sindaco di Montefortino Lando Siliquini, ormai certi, i nomi più concreti appaiono quelli dell'imprenditrice sangiorgese Alessandra Petracci e di Giovanni Lanciotti, già presidente del Consiglio comunale a Fermo e a lungo presidente provinciale dell'Avis. Si attendono novità a giorni anche in Fratelli d'Italia, per capire se il partito, guidato in città da Rossano Romagnoli, andrà a costruire una lista. Anche qui, partita doppia tra amministrative e regionali, dove ad oggi in prima fila per le candidature ci sono l'ex sindaco Saturnino Di Ruscio e del consigliere comunale a Porto Sant'Elpidio Andrea Putzu. Appare ad oggi più difficile un posto per l'ex primo cittadino di Porto San Giorgio Andrea Agostini. Tra le donne, salvo colpi di scena, toccherà alla sindaca di Monsampietro Morico Romina Gualtieri ed alla consigliera sangiorgese Maria Lina Vitturini. Nel Movimento 5 Stelle, coordinato da Edmondo Lanteri, la strategia in questa fase è improntata alla massima apertura alla città. L'obiettivo, allargare la lista non solo agli attivisti, ma anche ad altri cittadini pronti ad apportare un contributo ad un programma che manterrà fermi alcuni dei punti da sempre cari ai 5 Stelle: bilancio partecipato, rifiuti zero, mobilità sostenibile.
La maggioranza
Passando alla maggioranza, il sindaco uscente Paolo Calcinaro ha incassato un paio di giorni fa il sostegno della lista Non mi Fermo, guidata dall'assessore Mauro Torresi. Non c'erano grandi dubbi, dato che il gruppo è stato per tutta la legislatura parte attiva della maggioranza, ma è arrivata anche l'ufficialità, con l'annuncio della ricandidatura dell'assessore, come dei consiglieri Massimo Tramannoni e Cristian Falzolgher. Dovrebbe arrivare a breve anche l'annuncio di una lista civica più orientata a sinistra, guidata dal vicesindaco Francesco Trasatti.
Pierpaolo Pierleoni
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