«Vigili in servizio ai semafori ma pagati da Aspi o Regione»

Lunedì 25 Ottobre 2021

LA VIABILITÀ
FERMO Code nel solito tratto dell'A14, fino a 4 chilometri in direzione sud, nel tardo pomeriggio di ieri. Il motivo sono sempre i lavori di manutenzione programmata, concordati a fine settembre. Gli automobilisti però potranno stare tranquilli, anche se solo per qualche giorno: come già ampiamente comunicato, infatti, sono previste sospensioni ai lavori durante il ponte di Ognissanti, da venerdì 29 ottobre a sabato 2 novembre, con la tranquillità, salvo situazioni imprevedibili, anche per le strade statali. L'impraticabilità delle autostrade, come da esperienze passate negli ultimi due anni, tre se si considera anche l'incendio nella galleria del 2018, si ripercuote inevitabilmente in lunghe code anche sulle strade statali delle città. «La situazione osserva il sindaco di Porto San Giorgio Nicola Loira è sempre la stessa: ci sono code durante la settimana, e il traffico aumenta anche sulla Statale Adriatica». Con il dilemma se mettere i semafori lampeggianti oppure lasciarli accesi. «Abbiamo scritto al prefetto prosegue Loira per dire che per mettere a lampeggio i nostri semafori occorrono almeno otto vigili urbani, e non possiamo utilizzare quelli che abbiamo perché sono impegnati negli altri servizi». Problema analogo per il suo collega sindaco di Pedaso, e per tutti gli altri. Come risolvere dunque? «Occorrono altri vigili ritiene il sindaco sangiorgese affinché possano essere impiegati ai semafori. Il costo però deve essere a carico di Società Autostrade o della Regione. Lo stesso problema c'è anche per le altre città costiere del Fermano».
Cosa fare quindi? Terza corsia? Arretramento? Nei giorni scorsi a Porto San Giorgio è iniziato un ragionamento nella II commissione consiliare, per trovare una soluzione possibile. «L'allargamento delle carreggiate commenta Loira nella nostra città significherebbe spostamento dei piloni dei viadotti e comporterebbe l'allargamento della galleria sotto Monte Cacciù, impattante per l'ambiente e poco risolutiva. Stesso problema a sud di Pedaso: lì si pensa ad un arretramento? Il ragionamento che stiamo facendo è se questo non convenga fin da Porto Sant'Elpidio». Al centro della discussione, chiude il sindaco sangiorgese, «vogliamo mettere la questione viabilità a sud della provincia, perché la Mare Monti sarà pure importante, ma bisogna pensare alla parte sud, da Porto San Giorgio a Pedaso, tratto che rischia di essere tagliato fuori da tutto. E anche il nuovo ospedale potrebbe diventare irraggiungibile».
Chiara Morini
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