Quarantene sotto esame Maxi fila per i tamponi e strada chiusa al traffico

Martedì 23 Novembre 2021

L'EPIDEMIA
FERMO Così tante macchine, lungo la strada che porta alla pista d'atletica, non le si vedevano da mesi. Dai giorni più bui, quelli dell'ospedale pieno e dei contagi a palate. Scene simili si sono rivissute ieri mattina, quando, per far fronte alla coda lunghissima verso il drive-in di via Leti, è stata chiusa al traffico la Castiglionese. A dire a chi non doveva fare il tampone che lì non poteva passare c'erano i vigili urbani. «Stamattina, la coda arrivava in via dei Mille», diceva uno. «Anche la settimana scorsa c'erano tante auto, ma non così», aggiungeva il collega.
Il luogo
E, infatti, ieri mattina, di vigili ce n'erano due all'incrocio con via dei Milli e due a quello con via Leti. Dove, di fronte alla palestra, gli infermieri dell'Area vasta 4 facevano i tamponi a chi stava in macchina. 350 quelli prenotati, 240 dei quali degli studenti in quarantena. È quello che ha creato la calca: i tanti genitori che hanno accompagnato i figli, sperando nell'imminente fine dell'isolamento. Gli altri erano pazienti mandati dai medici di famiglia e dal Dipartimento di prevenzione. Buone notizie arrivano da Sant'Elpidio a Mare, dove dallo screening sulla popolazione scolastica non sono emersi positivi. Tutti negativi i 474 tamponi eseguiti tra sabato e domenica nella zona della bocciofila, il 38% del totale. Sempre sul fronte scuole, la media Capoluogo è stata individuata come scuola sentinella per i test salivari, «per tenere sotto osservazione l'andamento della pandemia». «La nostra priorità è la salute dei cittadini. Stiamo facendo il massimo per mettere a disposizione tutti gli strumenti necessari per poter contrastare il virus. Anche se l'affluenza non è stata massiccia, torneremo a riproporre la stessa iniziativa dopo il periodo delle vacanze di Natale», fa sapere il sindaco Alessio Terrenzi che ha chiesto all'Asur un secondo passaggio del camper vaccinale.
Le cifre
Ieri, nel Comune elpidiense, i positivi erano 48. Numeri molto lontani dai più di cento di inizio mese, dopo il focolaio scoppiato nella bocciofila. Giornata movimentata, quella di ieri, anche alla Don Dino Mancini. Nel primo giorno delle terze dosi per gli over 40, nel centro vaccinale di Fermo si sono presentati in circa cinquecento, soprattutto operatori sanitari e anziani. Il centro è aperto tutti i giorni dalle 8 alle 19. Per le terze dosi, l'assessore regionale alla Sanità, Filippo Saltamartini, raccomanda di prenotarsi. Ieri, nel Fermano, è stato registrato un solo nuovo contagio. Tredici i pazienti positivi ricoverati all'ospedale Murri: due in Terapia intensiva e undici in Malattie infettive. Nella Rsa di Campofilone è morta una 45enne di Civitanova con patologie pregresse.
I Comuni
Nel Fermano, ieri, c'erano 767 persone in quarantena, di cui 267 sintomatiche. Fermo è il Comune con più contagiati. Ieri, i positivi erano 121 e le persone in quarantena 194. Seguono Porto Sant'Elpidio (68 e 111), Montegiorgio (63 e 127), Monte Urano (53 e 59), Sant'Elpidio a Mare (48 e 75), Porto San Giorgio (47 e 91), Santa Vittoria in Matenano (32 e 34), Montegranaro (26 e 38), Pedaso (13 e 17), Rapagnano (12 e 14), Monte San Pietrangeli (10 e 26), Amandola (9 e 35), Falerone (9 e 14), Altidona (8 e 24), Torre San Patrizio (8 e 9), Montappone (7 e 11), Servigliano (6 e 10), Ponzano di Fermo (6 e 8) Francavilla d'Ete (5 e 18), Grottazzolina (5 e 8), Massa Fermana (5 e 6 ) e Monte Giberto (5 e 5). Sei i Comuni senza contagi: Belmonte Piceno, Magliano di Tenna, Monte Rinaldo, Monte Vidon Combatte, Ortezzano e Smerillo. Sotto i cinque positivi in tutti gli altri Comuni.
Francesca Pasquali
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