Mercato coperto, nuova vita Esperti al lavoro sul restauro

Giovedì 17 Settembre 2020
IL PROGETTO
FERMO È partito venerdì scorso il countdown per il nuovo mercato coperto. Il raggruppamento di professionisti che, con 96 punti su 100, si è aggiudicato la gara comunale avrà 64 giorni per mettere nero su bianco il progetto definitivo. Altri 36 serviranno per l'esecutivo. Superate verifiche e validazioni, partirà la gara per i lavori. Se non ci saranno intoppi, nel giro di due anni il palazzo di piazzale Azzolino sarà rimesso a nuovo. Lavori di restauro assicurano i progettisti , che lasceranno l'edificio il più uguale possibile a come l'aveva pensato cinquant'anni fa l'architetto Sergio Danielli. Gli ingegneri Luigino Dezi e Simona Trillini e gli architetti Massimo Conti e Nazzareno Petrini sono i quattro professionisti che, insieme, si sono aggiudicata la gara.
Il commento
«L'idea spiegano è di conservare l'edificio, ripristinando la parte strutturale. Non è vincolato, ma non possiamo violentarlo. Saranno interventi soft. Un restauro scientifico, senza alterazione cromatica né materica». La riqualificazione dello stabile sarà possibile grazie ai fondi dell'Iti Urbano. Tre milioni e mezzo, arrivati dall'Europa, di cui 500mila destinati all'efficientamento energetico. «Un traguardo che è anche una partenza. Uno dei grandi problemi della città, che trova soluzione restando del tutto pubblico», il commento del sindaco Paolo Calcinaro. «Dopo le prove sulla tenuta prosegue , abbiamo voluto aprirci a quanto di meglio poteva giungere dal nostro territorio». Da qui, il bando per la progettazione, portato avanti dalla Sua (Stazione unica appaltante) provinciale. Cinque le offerte arrivate il giorno della chiusura. «Per chi è del mestiere, è una sfida accattivante», spiega il dirigente dei Lavori pubblici del Comune, Alessandro Paccapelo.
I criteri
Quattro i criteri della gara che, al prezzo più basso, assegnava solo quindici punti. «Essendo una struttura molto caratterizzante il fronte nord della città spiega l'assessore ai Lavori pubblici, Ingrid Luciani , abbiamo scelto di puntare su altri requisiti, come l'esperienza del gruppo di progettazione su lavori di questo genere. Abbiamo dato importanza alla qualità». Suddivisione degli spazi interni e direzione dei lavori, gli altri criteri previsti dal bando. L'offerta vincitrice prevede anche la riduzione al minino dei disagi durante i lavori. «Non verrà pregiudicata la fruibilità del piazzale», assicura Paccapelo. Una volta restaurato, il piano superiore dell'ex mercato coperto diventerà vetrina per le eccellenze locali e spazio per eventi e manifestazioni. Quello inferiore ospiterà un laboratorio di start-up. Al bando del Comune, scaduto l'altro ieri, ha partecipato un'Ati (Associazione temporanea di impresa) di due Università.
Lo studio
La candidatura andrà adesso vagliata. Partiti insieme, i progetti del contenitore e del contenuto avranno tempi diversi. In attesa che gli spazi di piazzale Azzolino saranno pronti, andrà trovata un'altra sistemazione per «il laboratorio di ricerca sulle tecnologie digitali per il Made in Italy, che porterà sviluppo e occupazione».
Francesca Pasquali
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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