LA RIBALTA
FERMO Le Marche conquistano la Svizzera e per la prima volta il Fermano

Venerdì 8 Novembre 2019
LA RIBALTA
FERMO Le Marche conquistano la Svizzera e per la prima volta il Fermano si presenta all'appello con Daniele Gatti che da sei anni promuove il suo Holiday Family Village di Porto Sant'Elpidio a Lugano e in quest'ultima occasione ha promosso il centro della regione al plurale, in rappresentanza della piccola provincia, insieme alla Riviera del Conero per la parte nord e alla Riviera delle Palme per la parte sud. E' stata un'operazione sinergica di promozione territoriale. Le Marche si preparano a contendersi con la Toscana le presenze turistiche nel 2020, forti dei giudizi positivi delle riviste più prestigiose nel settore.
Le riviste
Dopo il Sunday Times che invitava i lettori a dimenticare la regione del Chianti per volgere lo sguardo alla regione al plurale, arriva la lode della più autorevole guida turistica al mondo, Lonely Planet Magazine, dal Salone internazionale delle vacanze che si è svolto nei giorni scorsi a Lugano. Tornano a casa gloriosi gli operatori. «C'è stata una ricerca spasmodica della nostra terra come destinazione turistica» dice il vicepresidente dei Villaggi Marche in Confcommercio, nonché titolare dell'Holiday Family Village Daniele Gatti, reduce dall'evento fieristico. Lonely Planet inserisce al 2° posto in graduatoria la terra delle dolci colline tra le destinazioni da visitare nel 2020, unica regione italiana nella top-ten delle regioni da visitare la prossima estate. «Abbiamo fatto gruppo - spiega Gatti - il bello è stato il lavoro fatto in sinergia. Da sei anni partecipo al Salone per promuovere il mio villaggio e mai prima d'ora c'era stata una presenza tanto massiccia marchigiana». Una presenza che ha fatto breccia tra i visitatori «c'è stato un forte interesse per noi, grazie alla cassa di risonanza mediatica di articoli comparsi sulle più autorevoli testate giornalistiche. Le persone cercavano operatori e strutture nelle Marche». Per il Fermano «c'è stata molta attenzione alla tipologia di vacanza che si offre, soprattutto da parte di famiglie con bambini - spiega l'operatore -: abbiamo avuto la conferma del nostro target di riferimento». Molto interesse hanno riscontrato le escursioni, «abbiamo venduto il territorio come destinazione turistica» dice Gatti. Così la terra del picchio entra di diritto tra le regioni da scegliere per le vacanze non perché c'è il mare, ma perché si chiama Marche, com'è sempre stato per altre regioni come Sicilia, Sardegna, Toscana. «Abbiamo sentito forte questo appeal, molti ci hanno detto siete diventati famosi» ancora Gatti, che non dimentica di mettere sull'altro piatto della bilancia le debolezze della piccola provincia. «Il Fermano soffre di una frammentazione tra i diversi attori in campo. Tutto va ricondotto a un unico comune denominatore per la promozione e la rappresentanza. I privati, le associazioni di categoria, devono creare contenitori capaci di contenere tutti gli attori territoriali. Marca Fermana ci prova ma c'è ancora bisogno di tirare le fila. Non abbiamo associazioni storiche come la Riviera del Conero o delle Palme. Dobbiamo creare un aggregatore forte, privato, capace di rappresentare le istanze di tutti: villaggi, alberghi, b&b e via dicendo. Manca un tavolo di concertazione».
Sonia Amaolo
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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