L'EXPORT
MONTAPPONE Green pass o no torna a sorridere il comparto del cappello.

Sabato 18 Settembre 2021

L'EXPORT
MONTAPPONE Green pass o no torna a sorridere il comparto del cappello. Dopo i picchi negativi legati alla pandemia, nel Fermano, il settore ha ripreso a crescere. I dati dei primi sei mesi dell'anno parlano, nel complesso, di un aumento sia delle esportazioni sia delle importazioni.
Le cifre
I numeri, però, non sono uniformi. I cappelli di paglia hanno, infatti, registrato un calo dell'import del 20,4% e dell'export del 7,5% (-10,8 milioni in termini di fatturato). «Questa tipologia di prodotto è sempre particolarmente legata alla carenza dei flussi turistici, soprattutto dall'estero, e alle vendite della stagione estiva, partita anche quest'anno molto in ritardo», spiega il presidente nazionale Settore Cappello e vicepresidente della Federazione Italiana TessiliVari, Paolo Marzialetti. Volano, invece, i berretti che segnano un aumento delle importazioni del 30,1% e delle esportazioni del 74,4%. Il Paese maggior fornitore è la Cina con 20,4 milioni (+4,5%), pari al 32% del totale importato. A scendere, ci sono Svizzera (31,1 milioni, +108,4%), Germania (14 milioni, +85,8%), Francia (12,9 milioni, +56,5%), Stati Uniti (12,2 milioni, +168,3%), Regno Unito (6,7 milioni, -10,8%), Spagna (4,1 milioni, +28,8%), Polonia (4 milioni +143,9%), Giappone (3,9 milioni, +134,6%), Paesi Bassi (3,5 milioni, +61,7%) e Corea del Sud (3 milioni, +75,6%). «Ora, vediamo davvero i primi segnali di rientro alla normalità nella domanda a livello internazionale, soprattutto nel segmento del lusso, ma non solo», dice Marzialetti. «Ad ogni modo aggiunge , ribadiamo che resta ancora forte la preoccupazione, anche e soprattutto per il mercato interno, per i mesi a venire, malgrado la grande campagna vaccinale arrivata quasi all'80% della copertura della popolazione, anche nel nostro Paese».
La tendenza
Il dato positivo sottolinea Marzialetti «è il boom delle vendite online delle piattaforme digitali dei principali brand della moda a livello globale, che trainano ormai anche quelle derivanti dalle vendite tornate in presenza di tutti i comparti produttivi, ma che non risolvono, in ogni caso, il crollo dei flussi turistici provenienti dall'estero e dei mancati introiti da essi derivanti».
fr. pas.
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